20 settembre 2019
Aggiornato 21:00
Ha servito in Afghanistan e in Iraq

Chi è McMaster, il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale di Trump

Il presidente Usa Donald Trump, dopo le dimissioni di Michael Flynn, ha nominato il generale dell'esercito H.R. McMaster nuovo consigliere di sicurezza nazionale

WASHINGTON - Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha nominato il tenente generale dell'esercito H.R. McMaster nuovo consigliere di sicurezza nazionale, il posto lasciato vacante dopo le dimissioni di Michael Flynn.

Uomo di talento
Parlando ai giornalisti presso la sua residenza di Mar-a-lago, a Palm Beach (Florida), Trump ha definito McMaster, un esperto di anti-insurrezione, un «uomo di grande talento e di grandissima esperienza». Flynn è stato costretto la scorsa settimana a dimettersi dopo aver fuorviato il vicepresidente Mike Pence sulle discussioni che ha avuto con l'ambasciatore russo sulle sanzioni Usa nei confronti di Mosca.

Afghanistan e Iraq
Il generale McMaster, 55 anni, è noto per aver servito a Kabul e per i ruoli ricoperti nella Guerra del Golfo e nelle operazioni Iraqi Freedom ed Enduring Freedom. La sua scelta è coerente con la linea tenuta da Trump, che ha deciso di circondarsi di ufficiali militari di alto grado. Già Flynn era un generale in pensione, come il Segretario alla Difesa Jim Mattis.

Fondamentale in Iraq
Di certo, il nome di McMaster all’interno dell’esercito è decisamente autorevole. Il nuovo consigliere per la Sicurezza nazionale si era fatto conoscere per le pesanti critiche al comportamento tenuto durante la guerra del Vietnam dal Joint Chiefs of Staff, l’organo che riunisce i capi di stato maggiore di ciascun ramo delle forze armate statunitensi. Quindi, per le critiche avanzate al modo in cui il presidente George W. Bush ha condotto la guerra in Iraq. Da comandante, è stato il responsabile del cambiamento di approccio adottato dal generale Petraeus nella strategia anti-terrorismo contro i ribelli in Iraq: una mossa che, spiega il Nyt, spostò l’inerzia di in una guerra che gli Stati Uniti erano a un passo dal perdere.