19 ottobre 2018
Aggiornato 14:00

Mondiali 2018: e le stelle stanno a guardare

Oltre agli azzurri, eliminati dalla Svezia nei playoff, saranno tanti i campioni costretti a guardare Russia 2018 dalla tv: Icardi e Nainngolan, ma anche Suso, Callejon, Morata, Alex Sandro fino al match winner dei mondiali 2014: il tedesco Goetze.

Italia al Mondiale: cosa c’è di vero nell’ipotesi ripescaggio

Gli appassionati di calcio ricordano bene quanto avvenne nella tarda primavera del ’92, purtroppo uno dei momenti più bui di tutto il continente europeo: lo scoppio della guerra nei Balcani. Allora la Jugoslavia fu costretta a cedere il posto alla Danimarca che poi vinse gli Europei in Svezia. Oggi i tifosi italiani dovrebbe augurarsi un nuovo conflitto per sperare nel ripescaggio.

Gigio & friends: la nuova Italia riparte dal Milan

La ricostruzione della Nazionale azzurra dopo l’apocalisse di Ventura poggia su solide basi: a partire dal prossimo capitano Bonucci, senza dimenticare il giovanissimo portiere del Milan, chiamato a sostituire Buffon, l’altro centrale Romagnoli di difesa, l’esterno Conti e i due ’98 Locatelli e Cutrone.

Italia: quattro big in lizza per la panchina, con un favorito

È iniziato il toto allenatore per il ruolo di ct del dopo-Ventura. I tifosi chiedono a gran voce un grosso nome e i quattro candidati principali sono degli autentici big: Carlo Ancelotti, Max Allegri, Antonio Conte e Roberto Mancini. Per tutti ci sono delle controindicazioni, ma l’attuale tecnico dello Zenit sembra il favorito.

Vergogna Italia, non si dimette nessuno

Come spesso accade, sono tanti i padri delle vittorie, ma nessuno si assume la paternità delle sconfitte. Quello che sta accadendo nelle ultime ore in seno alla Federcalcio è inaccettabile. Nè il presidente federale Tavecchio, nè tantomeno il ct Ventura sembrano intenzionato a dimettersi. La poltrona e i soldi contano più di tutto.

Sprofondo azzurro: l’alibi di Tavecchio e il “fenomeno” Ventura

L’apocalisse evocata dal presidente federale è purtroppo arrivata e questo è il momento della resa dei conti. Sul banco degli imputati, naturalmente, il gatto e la volpe Tavecchio e Ventura: il primo per aver scelto il secondo, il ct per aver voluto vincere la sua personale battaglia contro il mondo senza pensare al bene della Nazionale.

Disfatta mondiale: i destini segnati di Tavecchio e Ventura

La catastrofe è compiuta. L’Italia, per la prima volta dopo 60 anni, non parteciperà alla fase finale di un mondiale e sul banco degli imputati sono destinati a salire il presidente federale Tavecchio e il ct Ventura. Se però per il secondo il destino appare segnato, il numero uno del calcio italiano sembra aggrappatissimo alla sua poltrona

Ventura, niente scuse: il calcio italiano non è in crisi

L’Italia è sull’orlo del baratro calcistico ed è già iniziato il j’accuse nei confronti di tutto il movimento. Ma il calcio italiano, come testimoniano i numeri, non è affatto in crisi e la scadente Nazionale di Ventura non può rappresentarlo in maniera onorevole. Forse servirebbe un drastico cambio di rotta, anche in caso di qualificazione mondiale.

Italia: la rivoluzione shock del ct Ventura

Tre cambi di formazione rispetto agli undici scesi in campo dal primo minuto in Svezia, purtroppo però non quelli richiesti a gran voce da tutti i tifosi azzurri. Spazio e Jorginho, Gabbiadini e Florenzi, al posto di De Rossi, Belotti e Verratti squalificato. Lorenzo Insigne invece ancora una volta destinato alla panchina.

Playoff mondiali: Italia, aggrappiamoci alla Svezia

Può sembrare un paradosso, ma al cospetto delle ultime inguardabili prestazioni della Nazionale, la sola speranza degli azzurri è la qualità tecnica a dir poco scadente dei rivali svedesi. Da una parte calciatori di Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, dall’altra ragazzotti provenienti dal campionato russo, greco, danese e perfino dagli Emirati Aarabi.

Milan: ecco i giocatori che servono a Montella

A poco più di una settimana dal delicatissimo confronto in programma sabato prossimo al San Paolo contro il Napoli, mister Montella può consolarsi con due buone notizie che arrivano dagli spareggi per il Mondiale: ottime le prove con gol sia per il croato Kalinic che per lo svizzero Rodriguez.