14 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Incredibile, Kalinic ha mercato: due offerte per il croato

Malgrado l’ingloriosa partecipazione, con cacciata finale, al mondiale di Russia con la nazionale croata, l’attaccante rossonero ha ancora richieste interessanti.

L'attaccante croato del Milan Nikola Kalinic
L'attaccante croato del Milan Nikola Kalinic ANSA

MILANO - La sua Croazia veleggia con il vento in poppa verso traguardi mondiali impensati ma lui non c’è, immalinconito e sempre più cupo a casa a domandarsi «ma chi me l’ha fatto fare». Il protagonista della nostra storia è Nikola Kalinic, centravanti di scorta della nazionale croata e del Milan, convocato per la competizione più prestigiosa del quadrienno ma rispedioto a casa con ignominia dal suo ct per aver rifiutato un cambio adducendo infortuni o problemini fisici del tutto irrilevanti. Un’autentica iattura soprattutto per Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli che confidavano enormemente nella vetrina mondiale per venderlo al miglior offerente dopo una stagione in rossonero tutta da dimenticare.

C’è il Galatasaray
Malgrado questa indegna conclusione di stagione, pare che Nikola Kalinic possa vantare ancora un discreto stuolo di ammiratori, se è vero che nelle ultime ore più di un club europeo ha bussato in via Aldo Rossi per chiedere informazioni sull’ex fiorentino. In primis il Galatasaray che, dopo aver chiuso con l’Inter per il riscatto di Yuto Nagatomo, ha iniziato a sondare il terreno con il Milan per capire i margini di trattativa per l’attaccante croato.

La formula giusta
La stessa cosa che pare intenzionata a fare lo Spartak Mosca del tecnico italiano Massimo Carrera, club molto ricco e quindi potenzialmente in grado di soddisfare le richieste della dirigenza rossonera: una cifra non inferiore ai 22-25 milioni di euro, per non mettere a bilancio un’odiosa minusvalenza.
La formula del trasferimento potrebbe essere un’altra: una cessione in prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinati obiettivi, operazione che consentirebbe al club interessato di pagare solo in caso di buona riuscita di Kalinic e al Milan di liberarsi di un calciatore non più ritenuto idoneo al progetto tecnico di Gennaro Gattuso. Ma il centravanti croato sarà d’accordo a lasciare Milanello? Ad oggi è questo il vero interrogativo a cui trovare una risposta.