Nuova offerta per Andrè Silva: il Milan tentenna

La dirigenza rossonera sembra ormai orientata alla cessione del portoghese, a causa anche delle pressioni del suo potente procuratore Jorge Mendes.
Il centravanti portoghese Andrè Silva
Il centravanti portoghese Andrè Silva (ANSA)

MILANO - L’idea di base maturata nelle ultime riunioni tra Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli e Gennaro Gattuso, rispettivamente amministratore delegato, direttore dell’area tecnica e allenatore del Milan, dovrebbe essere quella di aspettare il mondiale prima di prendere decisioni che potrebbero rivelarsi affrettate. Usiamo un condizionale d’obbligo perchè almeno per quanto riguarda Andrè Silva, giovane centravanti portoghese reduce da una stagione tutt’altro che esaltante in rossonero e al centro di numerose suggestioni di mercato, non sono esclusi clamorosi colpi di scena anche a breve. Sono diversi i club interessati al classe ’95 ex Porto, in primis il Monaco e il Wolverhampton, ma nelle ultime ore si è fatta avanti anche un’altra squadra della Premier League, per la precisione si tratta dell’Huddersfield. Tutte operazioni promosse e in qualche modo riconducibili al potente procuratore Jorge Mendes.

Senza fretta
Finora però nessuna offerta ha fatto vacillare la dirigenza di via Aldo Rossi. Il problema però è un altro: perchè tanta fretta nel chiudere la pratica Andrè Silva? Con un mondiale che sta per cominciare e che il bomber lusitano giocherà da protagonista accanto a Cristiano Ronaldo, sarebbe molto più saggio attendere la fine della kermesse di Russia 2018 nella speranza di poter assistere alla definitiva esplosione dell’attaccante del Milan e la conseguente impennata del prezzo del suo cartellino.
Cederlo oggi appare un autogol clamoroso da parte della dirigenza rossonera. Pari a quello di dodici mesi fa quando Fassone e Mirabelli chiusero il suo acquisto in una notte di giugno, anzichè temporeggiare e  attendere pazientemente gli eventi per capire i possibili sviluppi di trattative con centravanti di ben altro spessore, carisma e caratura internazionale che il Milan stava trattando in quel periodo (Benzema, Aubameyang, Belotti, Morata etc. etc.).