19 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Belgio-Inghilterra 2-0, Meunier e Hazard regalano il 3° posto a Martinez

A San Pietroburgo Diavoli Rossi in trionfo con un gol per tempo. Deschamps: «Servono serenità, fiducia e concentrazione». Dalic carica la Croazia
Russia 2018, Belgio al terzo posto
Russia 2018, Belgio al terzo posto (ANSA)

SAN PIETROBURGO - Il Belgio ha battuto l'Inghilterra per 2-0 nella finale per il terzo posto ai mondiali di Russia 2018. Una rete del terzino del Psg Meunier apre le marcature in avvio. Poi ci pensa il capitano Hazard a chiudere i giochi della «finalina» e conquistare il massimo risultato nella storia del Belgio ai Mondiali. L'Inghilterra si sveglia tardi e sfiora il pari con Dier, ma non basta a evitare la quarta piazza, stesso traguardo raggiunto a Italia '90.

Deschamps: «Servono serenità, fiducia e concentrazione»
«Servono serenità, fiducia e concentrazione: sono queste le tre parole importanti prima della finale». Didier Deschamps si avvicina così alla sfida con la Croazia di domani a Mosca. Pericolo numero uno Modric: «Modric? è molto mobile, ha una base tecnica e un'intelligenza di gioco molto importanti». Nessuna euforia, c'è ancora una partita da vincere: «C'è la soddisfazione di essere qui a giocarci la più grande partita in assoluto. Al di là di questo, sarà il risultato a dire se le cose sono state fatte bene o male». Secondo Deschamps «ogni gara ha il suo contesto, lo abbiamo visto nella finale dell'Europeo: bisogna rinnovarsi, sorprendere di volta in volta. Il mio obiettivo è preparare al meglio questo rendez-vous con lo staff e l'analisi di quattro osservatori che hanno fatto un lavoro formidabile. Bisogna prepararsi al meglio analizzare l'avversario. è un lavoro congiunto». Quanto alle differenze sulla vittoria da giocatore rispetto alla coppa conquistata nel 1998 aggiunge: «C'è molta differenza rispetto al ruolo di allenatore: quando giochi sei attore in campo, da ct la vivi attraverso i tuoi uomini: io sono a loro disposizione ma la partita appartiene a loro. E il mio successo è legato a loro».

Dalic carica la Croazia
«Lo stadio sarà pieno, il mondo intero ci guarderà, allora dico loro: 'uscite, giocate il vostro calcio, non siate inibiti ne' distratti!'. E' il momento più bello della nostra vita». Il ct della Croazia Zlatko Dalic carica così la sua squadra alla vigilia della partita più importante della vita, la finale dei Mondiali contro la Francia. «Mi fa piacere sapere che chi dei miei non sarà al 100% me lo dirà - continua - sono pronti a dire 'non sono in forma, sono pronto a non giocare'. Dobbiamo solo recuperare. Spero che tutti i miei saranno pronti a giocare domani ma se non sarà così avremo comunque calciatori eccellenti ai blocchi di partenza». E ai suoi che hanno vissuto emozioni simili con le vittorie nelle squadre di club dice: «Complimenti a chi ha vinto la Champions League ma questo match è il più grande per noi, per il popolo croato: vogliamo rappresentare il nostro Paese nella maniera più degna possibile. Se non ci riusciremo - conclude - faremo i complimenti ai nostri avversari».

Infantino: «Russia 2018 il miglior mondiale di sempre»
«Già da qualche anno dicevo che questo Mondiale sarebbe stato il migliore della storia, oggi posso affermarlo con convinzione: si tratta della migliore Coppa del mondo di tutti i tempi». Lo ha detto il presidente della Fifa, Gianni Infantino alla vigilia della finale tra Francia e Croazia che assegneral la coppa del mondo di Russia 2018. Infantino ha anche ringraziato «il Governo di Vladimir Putin» confermando che «la percezione della Russia è cambiata. Migliaia di persone hanno visitato il Paese durante il Mondiale e hanno scoperto un bel paese, un paese ospitale, ricco di storia e cultura. Non solo a Mosca ma in tutte le città ospiti i visitatori hanno goduto del calore e dell'ospitalità del popolo russo. La Russia è cambiata, è diventata una nazione dove il calcio è entrato a far parte del dna del Paese».