20 giugno 2019
Aggiornato 09:30

Russia 2018: ancora una delusione per il Milan

Dopo la storiaccia che ha visto protagonista Nikola Kalinic, anche dall’altro centravanti rossonero in missione speciale in Russia non arrivano buone notizie.

Andrè Silva e Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo
Andrè Silva e Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo ( ANSA )

MILANO - Ancora non sono riusciti a metabolizzare la delusione per la sconcertante vicenda che ha riguardato Nikola Kalinic, cacciato ignominiosamente dal ritiro della nazionale croata per essersi rifiutato di entrare in campo negli ultimi minuti di Croazia-Nigeria, ed ecco che in Casa Milan è necessario fare i conti con un’altra brutta delusione.
Protagonista della nostra storia è il centravanti rossonero Andrè Silva che sperava di poter contare finalmente sulla vetrina del Mondiale in Russia per mettersi in mostra e riacquistare il terreno perduto nel corso di una stagione a Milanello più tribolata di quanto ci si potesse aspettare. E invece mentre l’illustre compagno di reparto Cristiano Ronaldo continua a far piangere le difese avversarie e a segnare gol a grappoli (già 4 nelle prime due partite), all’attaccante rossonero sono toccati appena 10 minuti totali nelle prime due uscite della nazionale portoghese.

Colpa di CR7
Addirittura zero nel match vinto per 1-0 dal Portogallo contro il Marocco, malgrado fino a pochi minuti dal calcio d’inizio sembrava proprio Andrè Silva il candidato principale a scendere in campo da titolare a fianco del Pallone d’Oro e capocannoniere del mondiale. E invece niente, l'attaccante milanista non è entrato in campo nemmeno per stringere la mani agli avversari dopo il triplice fischio. Colpa proprio di Ronaldo che segnando il gol del vantaggio dopo pochi minuti dal fischio d’avvio ha incanalato su binari decisamente difensivi la partita della sua squadra, rendendo inutile la presenza di Andrè Silva in campo.
Fatto sta che dopo il pasticciaccio brutto di Nikola Kalinic e la pessima prestazione dell’argentino Biglia (che rischia seriamente il posto da titolare nel prossimo match della sua nazionale), i tifosi del Milan non possono gioire neppure per la definitiva consacrazione di Andrè Silva. Meno male che almeno ci sono i due terzini mancini Ricardo Rodriguez e Ivan Strinic a tenere alta la bandiera rossonera. Non un granchè, ma meglio che niente.