20 maggio 2019
Aggiornato 02:30
Calcio | Nazionale

Russia 2018: la Svezia spegne il sogno di Ibrahimovic

È arrivata la conferma che tutto il mondo del calcio aspettava: Zlatan Ibrahimovic, tornato al calcio giocato in grande stile dopo il gravissimo infortunio di un anno fa, non parteciperà al Mondiale di Russia 2018.

Il centravanti svedese Ibrahimovic
Il centravanti svedese Ibrahimovic ( ANSA )

MILANO - «Che mondiale sarebbe senza Ibra?». Con questa frase, manifesto ufficiale della ben nota arroganza dialettica dell’ex centravanti di Milan, Inter, Juventus, Barcellona, Psg e Manchester United, si era aperta una querelle che aveva appassionato l’opinione pubblica e tutti gli appassionati di calcio. Come è noto, era stato proprio Ibrahimovic a dare il suo addio alla nazionale il 23 giugno 2016, dopo la sconfitta con il Belgio che significò l’eliminazione della Svezia dagli Europei di Francia 2016. Saltando in tal modo l’intero girone di qualificazione che la Svezia avrebbe chiuso al secondo posto, per poi accedere a quei playoff maledetti in cui ha poifatto fuori l’Italia dal Mondiale di Russia 2018.

Niente Ibra
Ebbene, sarà il caso che iniziamo tutti ad abituarci all’idea perchè finalmente è arrivata la comunicazione che tutti i tantissimi tifosi dello straordinario centravanti attualmente ai Los Angeles Galaxy non avrebbero mai voluto sentire. Con un comunicato ufficiale diffuso dalla federazione svedese, il ct Johansson ha chiuso la telenovela sulla partecipazione di Zlatan Ibrahimovic al torneo di Russia 2018: Ibracadabra non sarà convocato e sarà costretto a guardare le imprese dei suoi connazionali dalla televisione.
Un colpo basso all’autostima del gigante di Malmoe, adesso chiamato a dare una risposta al ct svedese che ha preferito rinunciare a lui per affrontare l’appuntamento più importante del quadriennio.