Legge stabilità, le novità del Senato

Al termine di una lunga maratona notturna, il governo incassa la fiducia: il maxiemendamento alla Legge di Stabilità ottiene il via libera del Senato con 162 sì e 37 no. Proteste accese dalle opposizioni, che accusano il governo di aver presentato un testo pieno di errori.

Verro: «Io non mi dimetto, se ne vada Gubitosi»

Ai micorofoni di Radio 24, Antonio Verro ha fatto sapere di non considerare proprio azionista la Rai, ma «i cittadini che pagano il canone». E alle dimissioni non pensa minimamente, ma attacca: «Se Gubitosi non è d'accordo con il consiglio, sia lui a dimettersi». Intanto, il Pd auspica una grande riforma di governance in Viale Mazzini

In arrivo una nuova bolletta: il canone RAI

Il governo lavora ad un intervento sul canone Rai da introdurre nella legge di Stabilità. Lo ha confermato il viceministro all'Economia, Enrico Morando, durante l'esame della manovra in commissione Bilancio della Camera. Secondo quanto si apprende, l'intenzione sarebbe quella di mettere il canone Rai in bolletta e finanziare con parte delle maggiori entrate le Tv e le Radio locali.

Per il M5s i 150mln li pagheranno i cittadini

«La Rai fa ricorso contro la vendita di RaiWay, il Cda vota a favore, la Todini si dimette e Renzi sbotta. Sembrano belle notizie ma c'è poco da ridere: è la prova dell'ennesimo scippo di soldi e beni pubblici a danno dei cittadini». Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Senato, e membro della Commissione di Vigilanza Rai, Alberto Airola.

Ma Luisa Todini non ci sta: «Me ne vado»

Giornata calda per viale Mazzini: dopo il debutto di RayWay in borsa, sì al ricorso contro il taglio da 150 milioni decisi dal Governo. Astenuta la Tarantola; dimissionaria la Todini, che definisce il ricorso «inaccettabile e irresponsabile». Ma il PD non molla: «I 150 milioni li taglieremo dai trasferimenti»