14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Irrilevanti gli altri device, norme invariate eccetto su bolletta

Canone Rai, Giacomelli: lo pagherà solo chi possiede una Tv

Il sottosegretario Pd allo Sviluppo Economico con delega alle Telecomunicazioni Antonello Giacomelli ha precisato che solo il possesso di una Tv obbliga al pagamento del canone

ROMA - «E' il possesso di un televisore il requisito per il pagamento del canone, non degli altri device. Rimane l'impianto della normativa in vigore. Nella norma abbiamo solo aggiunto una presunzione del possesso del televisore che è il contratto di fornitura elettrica». Lo ha detto il sottosegretario Pd allo Sviluppo Economico con delega alle Telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, parlando a «24 Mattino» all'indomani dell'ok della Camera alla riforma della Rai.

Con smartphone, tablet e pc non si paga
Le precisazioni giungono dopo le polemiche scaturite dalla decisione del governo di inserire il canone nelle bollette dell'elettricità per contrastare l'evasione. «Non cambia nulla rispetto alla normativa attuale, almeno per il momento - ha aggiunto Giacomelli, precisando che anche chi possiede la radio sarà tenuto al pagamento del canone - Sono esclusi computer, tablet e smartphone»

Reato dichiarare il falso
Giacomelli ha sottolineato come, secondo i dati Istat, il 97% degli italiani possediano un televisore: un dato che non emerge nel pagamento del canone. «Dichiarare falsamente che non si possiede un televisore per non pagare il canone Rai sarà reato, ma non perché modifichiamo qualcosa. Il decreto del 2000 già dice che la certificazione di un dato falso è reato. Nella legge di Stabilità esplicitiamo che vale quella regola», ha quindi concluso.

(Con fonte Askanews)