7 giugno 2020
Aggiornato 03:00
347 mld in 10 mesi

Fisco, Mef: entrate tributarie in aumento

Salgono le entrate tributarie erariali. Secondo i dati del Ministero dell'Economia, a ottobre sono stati versati complessivamente 1.850 milioni: l'aumento rispetto allo stesso periodo del 2015 è del 4,2%

ROMA - Salgono le entrate tributarie erariali. Nel periodo gennaio-ottobre2016 ammontano a 347.005 milioni di euro, in aumento del 4,2% (+14.101 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati arrivano direttamente dal ministero dell'Economia. Ma la spiegazione dell'incremento risiede nel fatto che quest'anno il canone televisivo è versato a partire dal mese di agosto, mentre con la precedente normativa affluiva all'erario nei primi mesi dell'anno.

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Salgono le entrate tributarie erariali
Al mese di ottobre risultano versati complessivamente 1.850 milioni di euro. Il dato definitivo sarà disponibile solo dopo i riversamenti che saranno effettuati all'erario nel mese di gennaio 2017. Neutralizzando gli effetti sul gettito dei versamenti dell'imposta di bollo, che dal 2016 hanno una diversa modalità di riscossione, e di quelli del canone televisivo, le entrate tributarie nel periodo in esame aumentano del 4,6%. Le imposte dirette registrano un gettito complessivamente pari a 187.337 milioni di euro, in aumento del 3,7% (+6.625 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015.

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Aumentano le entrate di Irpef e Ires
Le entrate Irpef ammontano a 144.616 milioni di euro (+3,2% pari a +4.467 milioni di euro) per effetto principalmente dell'andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente (+2,8% pari a +3.295 milioni di euro). L'andamento risente sia degli effetti delle disposizioni relative al modello di versamento delle imposte, che prevedono l'indicazione dell'Irpef al lordo delle compensazioni effettuate, sia dell'incremento delle ritenute a titolo di acconto (+16,1% pari a +209 milioni di euro) applicato ai pagamenti delle spese e degli interventi di ristrutturazione edilizia. Il gettito Ires registra un incremento di 1.718 milioni di euro (+9,7%) rispetto allo stesso periodo del 2015.

Dall'Ace al decreto Salva Italia
Il risultato riflette l'andamento positivo dei versamenti in autoliquidazione per effetto dell'aumento della redditività in alcuni settori economici che ha più che compensato le minori entrate previste per le agevolazioni concesse con la legge di stabilità per il 2016 e per il potenziamento dell'agevolazione Ace (Aiuto alla Crescita Economica) introdotta dal decreto «Salva Italia». Registrano una diminuzione del 53,7% le entrate relative alle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze. Il gettito dell'imposta sostitutiva sul valore relativo dei fondi pensione segna una riduzione di 430 milioni di euro (-38,8%) che riflette in particolare la flessione, nel 2016, dei rendimenti dei prodotti finanziari oggetto di investimento delle quote dei fondi pensione.

Continua il trend di crescita delle entrate dell'Iva
Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, cresce del 10,8% l'imposta sulle riserve matematiche del ramo vita assicurazioni e del 32,2% la ritenuta sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche. Il gettito delle imposte indirette ammonta a 159.668 milioni di euro, in aumento del 4,9% (+7.476 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Prosegue il trend di crescita delle entrate dell'Iva che ammontano a 93.980 milioni di euro (+5,5%, pari a +4.863 milioni di euro). Tra le imposte sulle transazioni, l'imposta di registro segna un incremento dell'12,6%.

Trend negativo invece per l'imposta di bollo
Mostra invece una variazione negativa rispetto all'analogo periodo del 2015 l'imposta di bollo (-679 milioni di euro) che risente della diversa modalità di compensazione degli acconti introdotte nel 2016. Tale riduzione risulta in fase di assorbimento con il versamento delle successive rate. Le entrate dell'accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attestano a 20.094 milioni di euro (+0,3%); in aumento il gettito dell'accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) che ha generato entrate per 2.837 milioni di euro (+22,7%). Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una crescita del 22,2% (+187 milioni di euro).

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