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Milan, il passo indietro di mister Brocchi

Si era vantato con orgoglio di essere stato chiamato alla guida del Milan per le sue idee, ma sono bastate sei umilianti partite per costringere Brocchi a fare marcia indietro e ripercorrere la strada del suo predecessore. Contro la Juventus sarà 4-4-2 oppure 4-3-3, alla faccia di Berlusconi e della sua voglia di trequartista.

Milan, a giugno sarà rivoluzione

Quella che sta per iniziare sarà una campagna acquisti movimentata per il Milan, anche se ancora non è chiaro quale dirigenza la gestirà. Molti calciatori rossoneri comunque sono vicini all’addio, tra questi Diego Lopez, Alex, Mexes, Boateng, Balotelli, De Sciglio, Zapata, Menez e perfino il bomber Bacca.

Milan, giù le mani da Romagnoli

È bastata una prestazione negativa del centrale rossonero contro la Juve per scatenare le critiche più ingenerose nei confronti del ragazzo. C’è chi parla di acquisto flop, chi addirittura bolla Romagnoli come un calciatore normale. La verità è che stiamo parlando del futuro centrale della nazionale maggiore, il vero erede di Alessandro Nesta.

Il Milan di Brocchi-Berlusconi prende forma

Il neo allenatore rossonero ha respinto con vigore le illazioni sulla sua eccessiva accondiscenza nei confronti del presidente. Le scelte di formazioni di Brocchi però vanno tutte in tal senso: Mexes titolare in difesa, Locatelli a centrocampo e Bonaventura dietro le punte. Per la gioia di Silvio Berlusconi, finalmente accontentato.

Milan, ora per Miha c’è un problema attacco

Quello offensivo è il reparto che sta dando maggiori problemi a mister Mihajlovic. A parte Bacca, cecchino implacabile ma in questo momento in leggero calo, nessuno sembra offrire garanzie: Niang (che intanto si è messo ko da solo) vede poco la porta, Balotelli, Menez e Boateng sono fuori condizione e di Luiz Adriano si sono perse le tracce.

Milan, rebus formazione per Mihajlovic

Tanti i problemi per il tecnico rossonero in vista del delicatissimo appuntamento domenicale contro il Genoa: sicuramente out Kucka, probabili assenti anche Niang e Bonaventura, oltre al solito Luiz Adriano. Potrebbe toccare a Boateng e Balotelli dal primo minuto, entrambi chiamati ad una grande prova per guadagnarsi la riconferma.

Milan, squadra che vince…si cambia poco

Solo un cambio rispetto agli 11 che hanno battuto l’Inter nella formazione del Milan che affronterà il Palermo. Per quanto riguarda i rosanero del duo Schelotto-Tedesco, l’ex Gilardino guiderà l’attacco del Palermo, mentre il prodotto del vivaio rossonero, Bryan Cristante, partirà dalla panchina.

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