22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Calcio - Serie A

Allarme Milan, Romagnoli a rischio contro il Napoli

L’influenza che ha messo ko Alessio Romagnoli si sta rivelando più fastidiosa del previsto e, visti i precedenti dell’andata, la cosa ha messo in allarme tutto lo staff tecnico rossonero. La speranza è che contro il Napoli si giocherà lunedì sera, un giorno in più che potrebbe rivelarsi prezioso.

MILANO - Sembrava una classica influenza di stagione, di quelle che passano con un paio di giorni di riposo. A maggior ragione perché a subirne gli infausti effetti è un ragazzone grande e grosso come Alessio Romagnoli, difensore centrale del Milan e perno insostituibile della retroguardia di Sinisa Mihajlovic. 

Ora però, dopo due giorni di assenza dai campi di allenamento, continuano a non esserci tracce del nativo di Anzio e questo stato delle cose ha messo un po’ in allarme tutto lo staff tecnico rossonero.

La speranza di rivederlo oggi in campo

La fortuna è che il match di cartello della settima giornata di ritorno, quello tra Napoli e Milan, è in programma al San Paolo lunedì sera. Un posticipo del posticipo per consentire ai partenopei di recuperare al meglio dalle fatica di Europa League (per la cronaca, ieri sera contro il Villarreal, il Napoli ha incassato la seconda sconfitta in 4 giorni, non proprio un bel viatico in vista del delicatissimo impegno contro i rossoneri). E questo aumenta le speranze di vedere in campo al suo posto Alessio Romagnoli, ma se dovesse rimanere a letto anche oggi, scatterebbe l’immediato allarme-difesa per Mihajlovic. 

Il precedente di un girone fa

Basta andare indietro esattamente di un girone, quando il Milan affrontava il Napoli in casa senza l’ex centrale della sampdoriano, appiedato dal giudice sportivo dopo l’espulsione della precedente gara Genoa-Milan. Quella partita finì 0-4, una Caporetto per i colori rossoneri. Certo, era un altro Milan, ma anche grazie alla crescita di Romagnoli. Ecco perché l’intero staff medico di Milanello oggi e domani farà di tutto per recuperare il difensore e schierarlo al San Paolo accanto ad Alex. Per affrontare il potenziale offensivo del Napoli e fronteggiare le folate di Higuain, Callejon e Insigne serve un Milan al completo, altrimenti diventa tutto più difficile.