5 giugno 2020
Aggiornato 15:00
L'opinione

Compagnoni a Sky: «Rodrigo Ely è molto forte»

Il telecronista di Sky Sport ha fiducia nelle qualità del difensore del Milan, accantonato da Mihajlovic dopo le prime disastrose prestazioni.

MILANO - Il Milan ha trovato il suo assetto, Mihajlovic ha scelto il suo undici titolare e i risultati si stanno vedendo. In difesa, il tecnico serbo ha affidato a Romagnoli ed Alex il ruolo di titolari, selezionando la coppia che desse maggiori garanzie e sicurezze, ed anche in questo caso la selezione si sta rivelando azzeccata. Tuttavia, il noto telecronista di Sky Sport Maurizio Compagnoni vorrebbe dare più chance a Rodrigo Ely, nonostante i disastri di inizio stagione dell’ex stopper dell’Avellino: «Romagnoli non si discute - afferma il giornalista marchigiano - ma a me piace parecchio anche Rodrigo Ely che penso sia molto forte. Ad inizio stagione, infatti, Mihajlovic lo aveva fatto partire titolare, poi dopo la gara inaugurale a Firenze, Ely finì al massacro anche a causa di De Jong che da centrocampo faceva passare ogni pallone».

Lunga vita ad Alex e Romagnoli
Ora, con tutto il rispetto dell’opinione di Maurizio Compagnoni, assolutamente autorevole, l’assetto della difesa del Milan con Alex e Romagnoli è perfetta, per qualità tecniche, fisiche e tattiche, i due si integrano alla perfezione (roccioso e massiccio il brasiliano, veloce e raffinato l’italiano) e la crescita di Romagnoli è stata ed è tuttora esponenziale anche grazie alla vicinanza dell’ex difensore del Chelsea che ha esperienza e carisma da vendere. Toccare questa coppia sarebbe delittuoso (e infatti Mihajlovic si guarda bene dal farlo), Rodrigo Ely sarà stato pure sfortunato ad inizio stagione nella prima giornata di campionato giocata a Firenze, ma andrebbe ricordata anche la sciagurata prestazione di San Siro contro il Napoli nella quale Higuain giocò al gatto col topo, Insigne idem e, ciliegina sulla torta, il buon Rodrigo Ely infilò una bella autorete che pose fine alla sua disastrosa esperienza milanista. Già ad Avellino si sono abituati a giocare senza Ely, sicuramente sarà in grado di riuscirci anche il Milan, soprattutto se a Milanello c’è l’intenzione di raggiungere due finali di Coppa dei Campioni nei prossimi cinque anni.

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