26 maggio 2019
Aggiornato 06:00
Iraq

Tregua in Kurdistan, ora Baghdad tratta

Il premier iracheno Abadi annuncia lo stop ai combattimenti. Dopo il «congelamento» del referendum, cessati gli scontri alla frontiera di Fish Khabur

Rivolta in Iraq

A Mosul è scontro casa per casa

Dopo l'inizio della massiccia offensiva sulla strategica località dell'Iraq settentrionale cominciata il 17 ottobre scorso, le forze d'elite dell'esercito governativo stanno combattendo casa per casa di fronte a una feroce resistenza organizzata dai miliziani islamisti dell'Isis

Presidenziali 2016

Usa 2016, Pinotti sta con Hillary

Ovviamente mi auguro che vinca la Clinton e che la prossima presidenza americana segua quello che Obama ha fatto nel modo in cui si è interfacciato con i conflitti del mondo, ha affermato questa mattina a Genova il ministro della Difesa italiano

La lotta al Califfato in Iraq

Mosul, continua la battaglia: per i curdi al-Baghdadi è in città

Secondo quanto reso noto dal ministro della Difesa irachena, una serie di raid aerei della coalizione internazionale ha distrutto una ventina di veicoli dell'Isis e, soprattutto, una rete di tunnel nella roccaforte dell'autoproclamato califfato islamista

La lotta al Califfato in Iraq

Truppe speciali irachene entrano a Mosul: sarà un cimitero per l'Isis

Il ministro degli esteri Gentiloni: «I nostri militari stanno addestrando e armando i peshmerga, proteggendo i lavori di ricostruzione della diga. Sono inoltre impegnati in operazioni di combattimento, di ricognizione e di soccorso con gli elicotteri»

Notizie dal fronte

Iraq, da tre giorni infuria la battaglia per Mosul

Le forze governative liberano il villaggio cristiano di Karamlech ma è dura la resistenza dei miliziani Isis. A supporto delle unità che si stanno muovendo verso la strategica località, la coalizione internazionale ha effettuato un numero senza precedenti d'incursioni aeree

L'enigma Iraq

Mosul, perché (e per cosa) anche noi italiani combattiamo sul campo

Quale sia il nostro compito e cosa facciamo è ignoto. Sicuramente rispondiamo ad una chiamata che giunge dagli Stati Uniti, e come spesso accade il Governo tenta di mitigare il ruolo dell’esercito, mascherando le operazioni sotto una potente retorica.

La città irachena nel nord del paese in mano all'Is dal giugno 2014

Iraq, al via la liberazione di Mosul dall'Isis

In un discorso alla tv il premier iracheno Haider al-Abadi, comandante in capo delle forze armate irachene, ha annunciato che sono iniziate le operazioni per riconquistare Mosul

L'intervento Usa ha ficcato l'Iraq in un vicolo cieco

Non solo Isis. Perché Mosul potrebbe diventare la nuova Aleppo

La battaglia per liberare Mosul dall'Is si avvicina, ma i risultati potrebbero non essere quelli sperati. Perché la sconfitta di Daesh, pur auspicabile, potrebbe scoperchiare un vaso di Pandora

Forze d'élite in guerra contro l'Isis

Truppe speciali italiane in Libia e Iraq autorizzate direttamente da Renzi

Alcune truppe italiane sarebbero attive tra Sirte e la provincia di Al Abar. A confermarlo un documento del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali: gli italiani sono in Libia e Iraq insieme a Usa, Francia e Uk

L'ufficializzazione di al-Abadi

Isis, il governo iracheno pronto alla guerra per liberare Falluja

La città è sotto controllo dell'Isis dal gennaio 2014. Le forze armate irachene appoggiate dagli Usa stanno convergendo su Falluja nell'ambito dell'offensiva per riprendere le città dalle mani dei miliziani islamici

La nuova frontiera del mercato delle energie alternative

Se anche la guerra si fa green...

Alcune delle più grandi aziende americane collegate alla difesa, tra cui Thales SA e Multicon Solar AG, si uniranno alla NATO per testare la capacità dei militari di usare energia rinnovabile durante le operazioni militari e le missioni umanitarie. Una nuova opportunità (seppur controversa) per le aziende che operano nel settore delle rinnovabili

Conflitto Sunniti-Sciiti

Forze speciali saudite coinvolte nei combattimenti nello Yemen

Riyadh è la capofila della coalizione dei Paesi del Golfo impegnati - su richiesta del legittimo governo yemenita - nelle incursioni aeree contro le milizie degli Houthi. Intanto in 9 giorni di scontri ad Aden salgono a 185 morti, perlopiù civili.

Sembra che ultimamente il mondo sia impazzito

Che fare in caso dello scoppio della Terza guerra mondiale?

Tahir Bazarov, dottore in scienze psicologiche, professore dell'Università Statale di Mosca M.Lomonosov, in un'intervista esclusiva concessa a La Voce della Russia ha raccontato di come non farsi prendere dagli umori da panico e smettere di pensare all'ipotesi dello scoppio della Terza guerra mondiale.

Fondamentalismo islamico

«Presenza Cristiana minacciata in Egitto, Siria e Iraq»

I patriarchi e i capi delle Chiese orientali hanno messo all'indice «i crimini contro l'umanità» commessi dallo Stato islamico in Iraq (Daech, in arabo) «contro i cristiani, gli yazidi e le altre minoranze». Unione Ulema: «Milizie Stato Islamico violano la sharia».

Lo Stato islamico

L'ISIL fattura 2 milioni di dollari al giorno

A scriverlo è Bloomberg, citando fonti dell'intelligence e dell'antiterrorismo statunitense, che sottolinea come ai ribelli non servano le donazioni esterne, potendo contare sui profitti generati dalla vendita del petrolio, dal pagamento dei riscatti, da estorsioni e contrabbando.

La crisi irachena

«Pagare riscatti ai terroristi non è buona politica»

Lo ha detto il viceconsigliere sulla sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Ben Rhodes, facendo riferimento al caso del giornalista americano, James Foley, decapitato da un miliziano dello Stato Islamico. Il gruppo terroristico infatti aveva chiesto un riscatto di 100.000 euro prima di ucciderlo. Parigi: «Jihadisti Is sono minaccia più grave mai vista finora».

La polemica

Grillo vs Renzi: «Schifezze contro M5S»

Così Beppe Grillo sul suo blog in un post intitolato «L'Italia deve ripartire». «Intervengo perché c'è una campagna stampa contro il M5S che è vergognosa: siamo a favore del terrorismo, dialoghiamo con i terroristi e non con il governo... Queste sono schifezze del nostro ebetino presidente del consiglio».

La crisi irachena

Cardinal Filoni: Chi controlla «da lontano» gli jihadisti dell'Isil?

Il Prefetto della congregazione per la Evangelizzazione dei popoli e inviato del Papa in Iraq: Gli jihadisti dell'Is «sono apparati e gruppi che operano mostrandosi ben forniti di armi e denaro, e ci si chiede come sia possibile che tutto questo passaggio di armi e risorse sia sfuggito a chi ha il dovere di controllare e di prevenire simili tragici sviluppi».

Intervista a «La Stampa»

Bonino: «Medio Oriente rischia effetto domino»

L'ex ministro degli Esteri, la radicale Emma Bonino, analizza la cisi irachena e le mosse dell'Occidente: «Non serve un genio per capire dove sono i problemi dell'Europa, dobbiamo gettare le basi per una diversa politica mediterranea, servono strumenti più adeguati per una politica almeno a medio termine»

La crisi irachena

Renzi si mette l'elmetto: «In Iraq l'Europa non può stare a guardare»

Contro il terrorismo «l'Europa deve intervenire, non dormire come ha fatto in passato», secondo il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che, intervistato dal Tg5, afferma: «Dobbiamo portare con noi i paesi arabi, non solo europei e americani, e di conseguenza isolare chi sostiene il terrorismo».

La crisi irachena

Papa Francesco, nuovo appello per risolvere la crisi irachena

Lettera firmata l'8 agosto e consegnata nei giorni scorsi al presidente iracheno Fuad Masum dall'inviato personale di Jorge Mario Bergoglio nel paese mediorientale, cardinale Fernando Filoni, nella quale il Pontefice argentino ribadisce il «dolore» per la «brutale sofferenza dei cristiani e di altre minoranze religiose».

La crisi irachena

Il cambio di fronte di Obama in Iraq: saltare il Congresso

Il cambio di fronte è legato alle circostanze: il peggioramento della situazione in Iraq e la necessità di una risposta immediata, ma anche la chiusura estiva del Congresso. Tuttavia gli stessi politici questa volta non stanno facendo grandi pressioni affinché il presidente chieda loro una autorizzazione.

La crisi irachena

Mogherini: «Garantire l'unità e l'integrità del territorio iracheno»

Per affrontare la crisi irachena l'Italia ha lavorato a tre diverse linee di azione: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Federica Mogherini, intervenuta davanti alla Commissione Congiunta Esteri e Difesa di Camera e Senato: «rispondere a dramma è un dovere politico e morale».

La crisi irachena

Iraq, al via operazione umanitaria ONU per 500.000 persone

A causa dell'intensificarsi della crisi in Iraq, la regione settentrionale del Kurdistan ospita attualmente più di 600.000 sfollati interni, tra cui più di 200.000 persone fuggite da Sinjar dagli inizi di agosto.

La crisi irachena

Fabius: «Tagliare le risorse allo Stato Islamico»

Tutti i Paesi della regione mediorentale, compreso l'Iran, devono agire insieme alla grandi potenze contro le milizie jihadiste dello Stato Islamico: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, dopo che l'Eliseo ha lanciato la proposta di una conferenza internazionale sulla sicurezza in Iraq da tenersi nel prossimo settembre.

La crisi irachena

SEL: «No armi ai curdi, il rischio è la divisione dell'Iraq»

L'invio di armi ai combattenti curdo-iracheni che si contrappongono all'offensiva delle milizie radicali islamiche accentua i rischi di divisione del Paese e in ogni caso potrebbe essere decisa solo attraverso un pieno coinvolgimento del Parlamento e non, come sta accadendo oggi, attraverso una informativa alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato.

La crisi irachena

M5S: «Armi ai curdi? Come in Libia, poi non si sa che fine faranno»

Un Movimento 5 stelle «fortemente imbarazzato» dalle comunicazioni dei Ministri degli Esteri Federica Mogherini e della Difesa Roberta Pinotti alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato riunite a Montecitorio in seduta comune.

Fondamentalismo islamico

Hollande: Stato islamico «minaccia per Iraq, Siria e Libano»

Il presidente francese François Hollande proporrà a settembre una iniziativa per la sicurezza in Iraq e la lotta contro le milizie jihadiste dello Stato Islamico, ritenendo l'attuale situazione internazionale «la peggiore dal 2001» a questa parte.

La crisi irachena

«Fermate il genocidio degli yazidi»

Il grido di denuncia verso l'immobilismo internazionale è stato lanciato dal figlio del leader della minoranza religiosa da Ginevra: «Chiediamo al mondo libero di intervenire immediatamente» per fermare la carneficina, ha detto Breen Tahseen, diplomatico iracheno residente in Gran Bretagna e figlio del Principe Tahseen Saeed Bek, leader del popolo yazida.

La crisi irachena

Meloni: «#siamotuttiN»

Fratelli d'Italia lancia una campagna di sensibilizzazione sulla persecuzione dei cristiani. «Quanto sta avvenendo in Medio Oriente e in molte altre parti del mondo ai danni delle comunità cristiane - ha dichiarato in una nota pubblicata sul suo profilo Facebook la presidente di Fdi-An Giorgia Meloni - scuote le coscienze».

La crisi irachena

Obama: «Raid a Mosul tutelano interessi USA»

In una lettera al Congresso, il presidente americano Barack Obama ha spiegato di aver autorizzato gli attacchi aerei contro i jihadisti dello Stato islamico che controllavano la diga di Mosul, nel nord dell'Iraq, per proteggere gli interessi americani. Il portavoce dell'Isil inserito nella lista dei terroristi USA. Commissario UE Georgieva e Bildt in visita a Baghdad.

La crisi irachena

Papa Francesco: «Fermare l'aggressore ingiusto»

Così Papa Francesco, a bordo dell'aereo che lo ha riportato da Seoul a Roma, ha risposto ai giornalisti presenti sulla situazione in Iraq: «Non solo cristiani tra vittime, tutti uguali davanti a Dio».

Con l'uscita di scena del Premier Al Maliki

Iraq, Obama pronto a incrementare aiuti

E' quanto scrive il Wall Street Journal, citando fonti USA, irachene e curde, a due giorni dal discorso alla nazione di Maliki, che ha ufficializzato la sua rinuncia a un terzo mandato. Intanto nel corso di una visita lampo a Baghdad, il ministro degli Esteri tedesco Frank Walter Steinmeier ha promesso di aiutare il governo iracheno nella lotta contro i jihadisti dell'Is (Stato Islamico), senza es

La crisi irachena

Yazidi «massacrati» dai jihadisti nel nord dell'Iraq

I jihadisti dello Stato islamico hanno compiuto un «massacro» nel villaggio iracheno di Kocho, uccidendo decine di persone, perlopiù appartenenti alla minoranza yazida. Lo hanno riferito alla France presse funzionari curdi e un testimone. Almeno 15 jihadisti dello Stato islamico sono morti nei raid aerei americani lanciati oggi nei pressi della diga di Mosul, nel nord dell'Iraq.

La crisi irachena

Forze curde hanno conquistato zona est della diga di Mosul

Durante offensiva lanciata con la copertura dei raid aerei USA. La diga sul fiume Tigri, sulla riva meridionale del lago di Mosul, circa 50 chilometri a nord della città, garantisce acqua ed elettricità a gran parte della regione ed è cruciale per l'irrigazione di vaste zone agricole della provincia di Ninive.

Il conflitto iracheno

Yazidi in mano ai jihadisti chiamano i parenti USA: salvateci

Nelle loro disperate richieste di aiuto, raccontano tutti gli stessi orrori: famiglie in fuga a piedi catturate dai jihadisti a bordo di camioncini e macchine; uomini trascinati via sotto la minaccia delle armi e mai più rivisti, giovani donne non sposate minacciate di essere date in spose ai combattenti dell'Is, alcune di loro portate via e stuprate, e poi vendute al principale mercato di Mosul.

La crisi irachena

Iraq, il Vaticano e l'uso della forza

Mons. Silvano Maria Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio Onu di Ginevra, a commento della lettera del Papa a Ban Ki-moon sull'Iraq: «L'azione militare forse in questo momento è necessaria, ma mi pare anche urgente fare in modo che, coloro che forniscono armi e denaro ai fondamentalisti, i Paesi che tacitamente li appoggiano, vengano allo scoperto e smettano questo tipo

La crisi irachena

«Leader islamici condannino barbarie su cristiani e yazidi»

Dura dichiarazione del Pontificio consiglio per il Dialogo interreligioso, guidato dal cardinale Jean-Louis Tauran, sulla «barbarie» delle violenze dell'autoproclamato Califfato in Iraq: «Quale credibilità potrebbe avere ancora il dialogo interreligioso pazientemente perseguito questi ultimi anni?»

Lotta per il potere

Iraq: al Maliki non cede, è scontro con Masum

Il contestatissimo primo ministro iracheno ha conquistato un'importante vittoria nella sua battaglia per mantenere il potere, con la conferma della sua legittimità da parte della Corte federale. Un verdetto giunto mentre l'esercito, dispiegato in forze nella capitale Baghdad, resta praticamente impotente di fronte all'avanzata delle forze jihadiste.

La crisi irachena

Mogherini: «Italia valuta sostegno ad azione militare curdi»

Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, intervenuta in diretta a Radio anch'io: «La necessità immediata è fermare lo Stato islamico, a protezione dei civili, degli yazidi, dei cristiani»

Relazioni internazionali | La crisi ucraina

Sbagliare in Iraq fu umano, perseverare in Ucraina è diabolico

Ho sempre pensato, e credo ancora, che gli Stati Uniti siano una grande democrazia liberale e che alcune cose dello stile di vita americano e dei suoi valori possano essere, per noi europei, un esempio da seguire. Sono altresì convinto che la politica internazionale degli USA, come quella di ogni altro stato del mondo, non sia finalizzata a un generoso e irrazionale altruismo, bensì dalla comprens

La crisi irachena

Iraq: al via offensiva aerea USA

Erano circa le 6:45 del mattino a Washington, quando gli aerei della Marina statunitense hanno lanciato il primo attacco contro l'artiglieria dei ribelli sunniti dello Stato islamico (Is, o Stato islamico della Grande Siria, Isis) nei pressi di Erbil, la principale città del Kurdistan iracheno. Due F/A-18 hanno lanciato altrettante bombe guidate da 225 chilogrammi.