28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
La polemica

Grillo vs Renzi: «Schifezze contro M5S»

Così Beppe Grillo sul suo blog in un post intitolato «L'Italia deve ripartire». «Intervengo perché c'è una campagna stampa contro il M5S che è vergognosa: siamo a favore del terrorismo, dialoghiamo con i terroristi e non con il governo... Queste sono schifezze del nostro ebetino presidente del consiglio».

GENOVA - «Buongiorno, non sono né scomparso né latitante». Così Beppe Grillo sul suo blog in un post intitolato «L'Italia deve ripartire».
«Intervengo perché c'è una campagna stampa contro il M5S che è vergognosa: siamo a favore del terrorismo, dialoghiamo con i terroristi e non con il governo... Queste sono schifezze del nostro ebetino presidente del consiglio, che se tornassi indietro non solo non parlerei con lui, come ho fatto, dicendo che è una persona non coerente e non affidabile, come gli ho detto, ma direi che è un bugiardo, un falso e un ipocrita. Non ha mantenuto nulla di quello che ha detto! Vorrei chiedere alle persone che lo hanno votato se si rendono conto di quello che ha fatto questo cartone animato fino a adesso!».

VERSO LA CATASTROFE, MA CON OTTIMISMO - «L'Ebete, vi ho detto che non era credibile, se lo incontrassi adesso gli darei anche uno scappellotto, come quelli a scuola», è la conclusione del post di Grillo. «Si permette anche di dire che noi abbiamo attinenze con il terrorismo: io vedrò se ci sono gli estremi per chiedergli i danni in nome mio e del popolo italiano. Vi abbraccio tutti e andiamo verso la catastrofe, ma con ottimismo!».

LE PAROLE DI BATTISTA - A James Foley «hanno messo addosso un divisa simile a quella indossata dai prigionieri a Guantanamo. Io penso che la violenza indecente, barbara, inaccettabile che ha subito quel ragazzo sia, in parte, figlia della violenza indecente, barbara, inaccettabile subita dai detenuti nel carcere di Abu Ghraib». Lo scrive sul suo profilo Facebook il deputato del M5S Alessandro Di Battista, aggiungendo: «Le violenze commesse in quella prigione furono senz'altro figlie di quel desiderio di vendetta che molti americani hanno provato dopo l'indecente, barbaro, inaccettabile attentato alle Torri Gemelle quest'ultimo anche figlio dell'indecente, barbaro, inaccettabile imperialismo nordamericano (l'imperialismo non è soltanto nordamericano) che ha portato milioni di persone a morire di fame».
«Si potrebbe continuare all'infinito ma serve a qualcosa? - si chiede Di Battista - Ha qualche utilità sapere "chi ha sparato per primi?».