27 giugno 2017
Aggiornato 10:30
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Binetti: per una scuola libera, pluralità di modelli e parità

La deputata di Area popolare Paola Binetti afferma che «Oggi è un giorno importante per la scuola, per il riconoscimento concreto della sua autonomia e della sua libertà. La protesta, lo sciopero di tanti docenti e di tantissimi studenti va letto in questa chiave positiva: vogliamo davvero una buona scuola, vogliamo insegnare e vogliamo studiare nella prospettiva di costruire un paese migliore».

Binetti: legge non perfetta, ma con preferenze potere ai cittadini

Paola Binetti, deputata di Area Popolare, durante la discussione generale sulla legge elettorale, ha affermato che la legge presenta luci e ombre, non è perfetta ma va votata perché risponde alle richieste dei cittadini: «non si può negare che, con l'introduzione delle preferenze, viene finalmente restituito ai cittadini il legittimo potere, richiesta avanzata fortemente dalla gente».

I Comuni si ribellano alle slots, il governo le difende

Le patologie legate alla dipendenza dal gioco d'azzardo sono drammaticamente in aumento nel nostro paese, e ad oggi coinvolgono circa un milione di giocatori. Allo Stato le slots machine fruttano circa 8 miliardi l'anno, e sono soldi ai quali non vorrebbe rinunciare: per questo c'é una proposta di legge che giace bloccata in Parlamento.

Corsa al Colle: si allunga la lista di siluri e silurati

Chi entra Papa in conclave, esce cardinale. E lo sanno bene non solo a San Pietro, ma anche al Quirinale. Per questo, tutti i partiti evitano oggi di fare nomi: per non bruciarli prima del tempo, e riuscire a custodirli finché i giochi non saranno fatti. E, se proprio ci si deve esporre, è decisamente meglio dire chi non si voterà per tarpare le ali al candidato scomodo di turno.

Binetti: «Chi ha sbagliato i test deve pagare»

La Binetti avverte il ministro Giannini e il ministero da lei presieduto a riflettere bene su quanto con molta probabilità accadrà luned'ì 10 novembre, quando i medici che hanno sostenuto il «concorsone» per accedere alle specializzazioni - per il primo anno reso nazionale - inizieranno a presentare ricorso al Miur

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