2 dicembre 2020
Aggiornato 19:00
Protesta l'opposizione che chiedeva di partire da un testo modificato

Biotestamento, il Pdl non accetta la riscrittura del testo ddl

La Commissione della Camera riparte dal testo approvato dal Senato. Anche la Binetti del Partito Democratico vota no

ROMA - La commissione Affari sociali della Camera dei deputati ha adottato a maggioranza il ddl Calabrò sul testamento biologico come testo base per le votazioni. Il voto è finito 24 a 18. Protesta l'opposizione che chiedeva di partire da un testo modificato rispetto a quello licenziato da Palazzo Madama.

NO DELLA BINETTI - Anche Paola Binetti (Pd) ha contestato la scelta della maggioranza di adottare il ddl approvato dal Senato sul testamento biologico per le votazioni in commissione Affari sociali della Camera.
«Condivido i punti qualificanti del testo del Senato, ma ho votato contro», ha spiegato l'esponente teodem a conclusione della seduta di commissione. «Sarebbe stato più corretto da parte del relatore dire subito che il testo base scelto era quello del Senato, invece di essere tenuti in sospeso durante il periodo della discussione generale».

BICAMERALISMO - Il relatore del provvedimento, Domenico Di Virgilio (Pdl), si è detto «molto sorpreso» dalle critiche della Binetti. «Siamo in un sistema di bicameralismo, non potevo far finta che esistesse solo una camera. Ho detto, però, che il ddl del Senato è un punto di partenza e che tenteremo di migliorarlo per renderlo più vicino alle esigenze della gente».