3 dicembre 2020
Aggiornato 02:00
Religione & Società

Binetti: vogliono cancellare la memoria Cristiana

Lo dichiara la deputata Udc: «Banalizzato l'appello sulla cristianofobia»

ROMA - «E' in atto un tentativo di cancellazione della memoria cristiana che suscita una reazione piena di sdegno in tutti noi e che spinge a rinnovare l'impegno per rimettere in primo piano le radici cristiane dell'Europa, baluardo essenziale per difendere la libertà religiosa nel mondo, sia che si tratti di cristiani che di altri credenti».

Lo dichiara la deputata Udc Paola Binetti, che sottolinea: «Il Consiglio dei Ministri degli Esteri, coordinato da Lady Ashton, è riuscito a trasformare un appello alto ed appassionato in un'anonima riaffermazione di principio, che non coglie l'attuale drammaticità in cui versano i cristiani in tanti Paesi del mondo. La banalizzazione dell'appello proposto mostra tutta la debolezza di un'Europa che arriva perfino a censurare la parola cristiani e che è riuscita nell'incredibile mistificazione di stampare milioni di diari da distribuire ai ragazzi delle scuole dell'Unione cancellando la Festa di Natale e le altre feste cristiane».