Milan, Kessié: ufficialità a giorni

Il Milan in pole su Kessié. Quanto emerge da alcune settimane a questa parte è proprio che la prerogativa della società rossonera è l’atalantino, con la Roma ormai quasi del tutto superata. Cominciano a circolare le prime cifre, ma soprattutto ora anche il tecnico bergamasco apre alla sua partenza.

Euro Atalanta. Bologna ko

I nerazzurri si portano momentaneamente al quarto posto in classifica scavalcando la Lazio in attesa della gara di domani contro il Palermo. I rossoblù si sbloccano dopo 3 gare senza segnare ma non riescono a fare il «colpaccio».

Milan, Bacca: il futuro è deciso

Sempre più evidenti i segnali di nervosismo dell’attaccante colombiano il cui futuro lontano dal Milan pare ormai deciso. Per la sua sostituzione si annuncia un testa a testa tutto italiano tra il genoano Pavoletti e lo juventino Zaza. E poi c’è sempre Ibrahimovic…

Milan, rebus formazione per Mihajlovic

Tanti i problemi per il tecnico rossonero in vista del delicatissimo appuntamento domenicale contro il Genoa: sicuramente out Kucka, probabili assenti anche Niang e Bonaventura, oltre al solito Luiz Adriano. Potrebbe toccare a Boateng e Balotelli dal primo minuto, entrambi chiamati ad una grande prova per guadagnarsi la riconferma.

Milan, Cerci e El Shaarawy al passo d’addio

Il mercato in uscita del Milan entra nel vivo e sono attese in settimana le cessioni di Cerci al Genoa e El Shaarawy alla Roma. Per quanto riguarda il primo, l’Atletico Madrid ha dato il benestare al prestito, mentre sul fronte romanista si attendono decisioni definitive sull’allenatore prima di chiudere con il Faraone.

Mercato Milan, quattro nomi per il centrocampo

La sessione invernale del mercato ancora non apre ufficialmente i battenti ma tutti gli operatori sono già al lavoro per mettere a segno il colpo che potrebbe cambiare la stagione. In via Aldo Rossi il pensiero fisso è a centrocampo: da una rosa ristretta formata da Witsel, Banega, Soriano e Perotti uscirà il nome nuovo della mediana rossonera.

La promessa di Niang ai tifosi del Milan

L’attaccante francese, dopo la proficua parentesi al Genoa, è diventato un punto fermo nel Milan di Mihajlovic. E ora punta a conquistare un posto nella nazionale francese, emulando il suo amico Pogba. Ma il suo amore per il Milan non è in discussione: «Voglio restare in rossonero per altri 10 anni».

Berlusconi e quel messaggio a Galliani

Catastrofe sfiorata solo grazie all’intromissione di Galliani che alla vigilia del match ha imposto al tecnico serbo la convocazione di Bonaventura e Montolivo. Malgrado le prestazioni indecenti dei vari Zapata, Honda, De Sciglio, Suso etc. etc. il Milan vince in extremis e approda al turno successivo di Coppa Italia. Ma Mihajlovic è di nuovo spalle al muro.

Milan-Sampdoria 4-1

Il Milan si rialza dopo la pesante battuta d’arresto subito contro la Juventus la scorsa settimana. Merito del tecnico Mihajlovic che ha disegnato per la sua squadra un abito nuovo di zecca (il 4-4-2) e dei suoi ragazzi, Niang, Bonaventura, Cerci, Romagnoli e Montolivo su tutti. A farne le spese una Sampdoria troppo brutta per essere vera. Per Montella si prevedono dure settimane di lavoro.

Milan, ora Bertolacci diventa un caso

Inizio stagione da incubo per uno degli acquisti più onerosi della campagna acquisti estiva del Milan. L’ex genoano Bertolacci si ferma ancora per un nuovo risentimento muscolare ed è il terzo infortunio dall’inizio del campionato. Mister 20 milioni inizia a diventare un problema.

Milan, le suggestioni del calendario

Il leggero infortunio che ha costretto al riposo forzato Luiz Adriano potrebbe aver scombussolato i piani di rinnovamento di mister Mihajlovic. Contro la Sampdoria quindi ancora spazio al 4-3-3 ma la bella notizia è il pieno recupero di Andrea Bertolacci, oltre ad un calendario che potrebbe riservare per i colori rossoneri piacevolissime suggestioni.

Milan, ecco i due obiettivi per gennaio

Mancano anche diverse settimane all’aperta della campagna acquisti invernale, ma al Milan già si lavora alacremente per migliorare l’aspetto qualitativo della rosa a disposizione di Mihajlovic. L’obiettivo per il centrocampo è il solito Axel Witsel, mentre per l’attacco torna di moda il nome di Perotti.

Mihajlovic, la parola alla difesa

Alla vigilia della trasferta di Genova che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro del Milan, il tecnico rossonero cerca risposte rassicuranti dal suo reparto arretrato. Le 8 reti subiti in 5 partite rappresentano un segnale preoccupante, specialmente in un campionato dove chi vince ha quasi sempre la miglior difesa.

Milan, la rivoluzione tattica di Mihajlovic

La sosta per le nazionali arriva al momento giusto per consentire al nuovo tecnico rossonero gli accorgimenti tattici necessari per far rendere al meglio la squadra. De Jong e Bertolacci, tra i più deludenti in questo inizio, dovranno essere messi in condizione di giocare il loro calcio, magari grazie ad un cambio di modulo.

Milan a picco, Inzaghi verso l’esonero

L’ennesima prestazione indecente dei rossoneri ha messo definitivamente nei guai il tecnico piacentino, apparso ancora una volta impotente e incapace di gestire la squadra. Il Genoa di Gasperini, apparso due categorie superiori, ha passeggiato sulle macerie rossonere. Potrebbe essere stata l’ultima partita di Inzaghi sulla panchina del Milan.

Diamo i voti al campionato – 10^ giornata

Giornata di campionato deprimente per le metropoli Milano e Roma. In compenso ridono Genova e Napoli, grazie ai successi straordinari di Sampdoria, Genoa e degli azzurri di Benitez. A preoccupare è soprattutto l’inspiegabile crollo di Inter e Milan, precipitate in un vortice pericoloso dal quale Mazzarri e Inzaghi faranno fatica a tirarle fuori.