16 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Le critiche a Gattuso ed una sola decisione possibile

Nonostante risultati accettabili, il tecnico rossonero vive perennemente sulla graticola. Eppure l’alternativa è semplice e sotto gli occhi di tutti

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan (ANSA)

MILANO - Il Milan vince e Gennaro Gattuso è sotto accusa. Il Milan pareggia e Gennaro Gattuso è sotto accusa. Il Milan perde e Gennaro Gattuso è sotto accusa. Campionato o coppa, bel gioco o meno, l’allenatore rossonero resta nel mirino della critica (dei tifosi soprattutto) che lo ritiene inadeguato a guidare la compagine milanista; troppo inesperto, si dice, o addirittura «incapace», fatto sta che qualsiasi decisione prenda, per i suoi detrattori è sbagliata. Come non pensare alle accuse sui cambi non effettuati domenica scorsa in occasione di Lazio-Milan, contrapposte alle medesime perplessità su quando Gattuso nel derby perso contro l’Inter al 92’ aveva operato sostituzioni ritenute poi inopportune dal popolo rossonero che aveva bersagliato il tecnico calabrese al grido di «inadeguato»?

POCHE ALTERNATIVE - Ma Gattuso è abituato a combattere e a soffrire, del resto anche in campo da giocatore era un lottatore a cui nessuno ha mai regalato qualcosa, neanche la natura che non lo aveva dotato di un particolare talento. Gattuso lavora e lavora tanto, poi sbaglia perché è un tecnico giovane, ha ancora certamente qualche lacuna a livello tattico, ma ha già dimostrato di possedere un’ottima gestione del gruppo, venendo riconosciuto guida sicura della squadra anche da quei calciatori che si sono lasciati male con pubblico e società (vedi Bonucci). E poi, ad oggi, con chi il Milan potrebbe sostituire Gattuso sentendosi così tranquillo di ritrovarsi in mani migliori? Roberto Donadoni, Paulo Sousa, Arsene Wenger, Eusebio Di Francesco, Gian Piero Gasperini: questi i nomi accostati ai rossoneri per il prossimo anno, oltre a Marco Giampaolo (si salvi chi può), ultima candidatura uscita in ordine di tempo.

SVOLTA - Tutti sicuri che gli allenatori appena citati migliorerebbero il rendimento di Gattuso, terzo per punti in serie A dal suo arrivo a Milano il 27 novembre 2017? Il solo ed unico tecnico che cambierebbe il volto al Milan resta Antonio Conte, ancora a spasso e papabile per la panchina rossonera del prossimo anno, unica alternativa credibile (anzi, assai più che credibile) ad un Gattuso che fra una critica e l’altra sta guidando i rossoneri molto meglio di quanto gli sia riconosciuto. Ma lui è abituato a sentirsi dare dello «scarpone», ci ride sopra e va avanti per la sua strada da oltre vent’anni.