16 ottobre 2019
Aggiornato 01:00

Gasperini rompe con l’Atalanta

Come un fulmine a ciel sereno il tecnico nerazzurro si dissocia dal nuovo progetto bergamasco

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta
Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta ANSA

BERGAMO - Nell’isola felice atalantina, ormai un parco giochi fantastico da un anno a questa parte col quarto posto dello scorso campionato, il ritorno in Europa League dopo quasi 30 anni e l’inizio di questa stagione che sta ricalcando il passato con ottima posizione in serie A, semifinale di Coppa Italia conquistata e da giocare contro la Juventus e primo turno in Europa dominato e vinto in scioltezza nonostante avversari di primo piano come Lione ed Everton. Artefice di questa fantastica storia è ovviamente Gian Piero Gasperini, allenatore arrivato a Bergamo in punta di piedi e capace di entrare in perfetta simbiosi con l’ambiente, proprio come gli era già accaduto a Genova.

Gelo tra tecnico e presidente
E proprio ora che l’Atalanta continua a volare ed è pronta a giocarsi una seconda parte di stagione da grande protagonista, ecco la distanza ed il gelo fra lo stesso Gasperini ed il presidente Percassi. Il tecnico atalantino, infatti, non sembra soddisfatto del calciomercato del patron bergamasco, ma soprattutto del progetto tecnico futuro del club: «Io ho sempre detto di voler restare a Bergamo - ha detto l’allenatore piemontese all'Eco di Bergamo nelle ultime ore - e mi piace restare se posso esaudire i desideri del nostro presidente. Noto però che le strategie cambiano e allora restare non ha più senso, quindi occorre riflettere. Il progetto iniziale di Percassi era basato sull’inserimento di 3-4 big insieme ai ragazzi del settore giovanile da lanciare in prima squadra, invece ora non è più così e io non posso condividere questa scelta. Certo, l’Atalanta è molto forte così, ma io vedo un calciomercato sottotono rispetto alla squadra e non vedo lo scenario che c’era un anno fa».
I tifosi bergamaschi tremano, le pretendenti al tecnico possono iniziare a farsi avanti.