21 marzo 2019
Aggiornato 16:00

Il Milan e il progetto Atalanta: idea Gasperini, ma non solo

Si infittiscono le voci riguardanti il presunto interessamento della dirigenza rossonera per Gian Piero Gasperini. Ma tra i due club potrebbero nascere anche diverse operazioni di mercato.

L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini
L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ANSA

MILANO - «Gasperini al Milan? Sono soltanto voci». L'amministratore delegato dell'Atalanta Luca Percassi sembra non avere alcun dubbio sull’indiscrezione che ha animato le chiacchiere di mercato negli ultimi giorni, ma il fatto stesso che abbia sentito il bisogno di smentirle lascia pensare che forse qualcosa sotto potrebbe anche esserci. In ogni caso la notizia ha ravvivato gli animi dei tifosi rossoneri, pronti ad applaudire l’arrivo di Gasp al Milan, in un momento che più buio non potrebbe essere. La squadra agli ordini di Gattuso è falcidiata dagli infortuni (e sono in molti ad addebitare al tecnico calabrese una tale ecatombe di calciatori dalle parti di Milanello) e fatica a trovare una linea di continuità da Italia ed Europa malgrado un mercato che avrebbe dovuto rappresentare ben altra garanzia di successo. L’insofferenza della tifoseria milanista monta e il principale destinatario delle rimostranze popolari è sempre lui, Gennaro Gattuso da Corigliano Calabro. Il sogno Conte è ancora vivo, per carità, ma la prestazione da sogno che l’Atalanta ha sfoderato contro l’Inter prima della sosta ha fatto strabuzzare gli occhi e in tanti adesso al Milan sognano l’avvento di Gasperini sulla panchina rossonera.

Via libera a Laxalt - Curioso che proprio mentre i fans del diavolo sono lì a fantasticare su come potrebbe cambiare la qualità del gioco con il tecnico atalantino a governare Milanello, la dirigenza di via Aldo Rossi stia studiando alcune ipotesi di collaborazione proprio con il club di Percassi. Il che non vuol dire che le due cose siano collegate, ma per dovere di cronaca vale la pena sottolinearle. A monte potrebbe esserci la voglia di soddisfare le richieste dell’Atalanta che ha sempre apprezzato Diego Laxalt. Il terzino uruguaiano non ha ancora ingranato da quando si è trasferito al Milan, dopo essere stato acquistato in fretta e furia dal Genoa per sopperire al grave problema cardiaco insorto per Strinic. Oggi però il mancino croato sembra definitivamente guarito, come testimoniato dall’agente Tonci Martic: «Ivan finalmente sta bene, è contento di aver ricevuto l'ok dei medici e vuole tornare a disposizione il prima possibile. A gennaio non è minimamente in discussione la sua partenza, siamo convinti che quando sarà al 100% potrà essere considerato un titolare in questo Milan e siamo fiduciosi per il futuro». Logico che il croato voglia provare a contendere una maglia da titolare a Ricardo Rodriguez, per questo un’eventuale cessione di Laxalt è un’ipotesi tutt’altro che campata in aria.

Toloi e gli altri - Dall’altro lato ci sono diversi calciatori atalantini che potrebbero fare al caso del Milan: innanzitutto Toloi, ventottenne brasiliano arrivato alla definitiva maturazione e pronto quindi per un palcoscenico importante come quello di San Siro. I rossoneri hanno bisogno come il pane di un innesto di qualità in difesa e il difensore atalantino potrebbe essere il rinforzo giusto. Ma in nerazzurro giocano altri due calciatori che potrebbero rivelarsi preziosi per il Milan attuale. Parliamo di De Roon e Freuler, sempre più protagonisti nell’Atalanta di Gasperini. I due hanno ormai raggiunto la piena consacrazione e alla squadra rossonera di oggi, falcidiata dagli infortuni in mezzo al campo, farebbero parecchio comodo.
Con la speranza, naturalmente, che eventuali nuovi acquisti provenienti da Bergamo ripercorrano le orme di Kessiè e non di Conti e Caldara, ancora oggetti misteriosi per i tifosi milanisti.