2 giugno 2020
Aggiornato 14:00
Calciomercato

Milan, fari puntati su un gioiellino dell’Atalanta

L’intera dirigenza del Milan era presente ieri sera a Bergamo per applaudire la vittoria della Primavera contro l’Atalanta, ma anche per seguire il nerazzurro Melegoni.

Il giovane centrocampista dell'Atalanta Melegoni contrastato da Quagliarella della Samp
Il giovane centrocampista dell'Atalanta Melegoni contrastato da Quagliarella della Samp ANSA

MILANO - Quella andata in scena ieri sera è stata una grande serata per il Milan in ottica futura. I rossoneri di mister Lupi hanno conquistato la finale di Coppa Italia sul campo di una coriacea Atalanta (tutti in campo i baby campioni nerazzurri, da prossimo interista Bastoni fino all’attaccante Barrow, passando per Latte Lath), vincendo 3-2 in trasferta dopo aver già trionfato nel match d’andata per 2-0- Si è trattata di una grande prova dei giovani milanisti, guidati dal classe ’99 Gabbia, ormai in pianta stabile con la prima squadra, alimentati dall’energia di Bellanova e capaci di andare in rete per ben tre volte con Murati, Sinani e Tsadjout, sul campo di una squadra con non prendeva tre gol in casa da due anni (7-2-2016 Atalanta-Milan 1-3) e che quest’anno ha perso solo 4 partite in tutta la stagione, 2 contro il Milan.

Finale dopo 8 anni
Adesso i rossoneri sono attesi all’atto finale contro il Torino (andata il 6 aprile, ritorno il 13) con concrete possibilità di alzare la Coppa Italia al cielo, successo che manca al Milan dalla stagione 2009-10, quando la squadra allenata da Giovanni Stroppa, ora tecnico del Foggia, chiudeva sull’ 1-1 la finale d'andata contro il Palermo di Pergolizzi, ma al ritorno chiudeva la pratica con due reti di Simone Verdi e Zigoni. 

Occhi su Melegoni
L’intero staff dirigenziale del Milan, accorso in blocco sugli spalti dello stadio di Bergamo, ha così potuto applaudire le nuove leve del calcio rossonero, ma non solo. Perchè gli occhi attenti di Han Li, Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli, Christian Abbiati, Filippo Galli e perfino mister Gattuso, non hanno potuto fare a meno di notare il talento cristallino di Filippo Melegoni. Non che fosse la prima volta, visto che gli osservatori di Casa Milan seguono già da un po’ il centrocampista classe ’99 dell’Atalanta, considerato tantissimo anche da mister Gasperini che l’ha già fatto esordire in serie A.

Rischio asta
Massimiliano Mirabelli studia l’offensiva per portare il ragazzo al Milan, magari proponendo fin d’ora al presidente Percassi un’operazione simile a quella messa in piedi tra Inter e Bastoni, con l’acquisto del calciatore in estate e permanenza prolungata in nerazzurro per un’altra stagione. Il problema è che bisogna fare in fretta perchè la crescita di Melegoni è esponenziale e da qui a fine stagione c’è il rischio concreto che si scateni l’asta per il gioiellino nato a Bergamo. Un’opzione che il Milan, dopo aver seguito tanto e a lungo il ragazzo, vuole assolutamente scongiurare.

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