21 maggio 2019
Aggiornato 05:30

Mercato Milan, quattro nomi per il centrocampo

La sessione invernale del mercato ancora non apre ufficialmente i battenti ma tutti gli operatori sono già al lavoro per mettere a segno il colpo che potrebbe cambiare la stagione. In via Aldo Rossi il pensiero fisso è a centrocampo: da una rosa ristretta formata da Witsel, Banega, Soriano e Perotti uscirà il nome nuovo della mediana rossonera.

MILANO - Mancano ancora pochi giorni all’apertura ufficiale del mercato e, malgrado Adriano Galliani sia attualmente in vacanza in Brasile, fervono le trattative che potrebbero dare un nuovo assetto al reparto indiscutibilmente più debole della rosa rossonera, il centrocampo.
I nomi che continuano a circolare sono più o meno sempre quelli, c’è il giorno che va per la maggiore uno, il giorno che appare più concreta la pista che porta all’altro, ma è convinzione diffusa che se Galliani riuscisse nell’impresa di convincere il presidente Berlusconi ad aprire i cordoni della borsa - ormai logora e un tantino sbrillentata - per un nuovo investimento a centrocampo, il nome nuovo della mediana uscirà sicuramente da questo quartetto: Witsel, Banega, Soriano e Perotti.

Witsel, il preferito di Berlusconi
Partiamo dal primo, indicato come il preferito dal presidente Berlusconi ma indiscutibilmente il più costoso e difficilmente raggiungibile dei quattro. Il contratto in scadenza di Axel Witsel nel 2017 non sembra aver messo in ambasce lo Zenit San Pietroburgo, fermamente intenzionato a non cedere il belga per meno di 30 milioni di euro. Un’enormità per le misere casse del Milan. A complicare ulteriormente la trattativa è arrivata anche la qualificazione del club russo agli ottavi di finale di Champions League dove la squadra di Villas-Boas affronterà un avversario sicuramente alla portata come il Benfica. Per non parlare della concorrenza tutta italiana della Juventus.

Su Banega la concorrenza delle big
La prima alternativa, come già anticipato dalle colonne del diariodelweb.it, è rappresentata dall’argentino del Siviglia Ever Banega. Il centrocampista albiceleste è in scadenza di contratto a giugno 2016 e il suo rinnovo con il club andaluso è decisamente complicato. Ecco perché sulle sue tracce si sono già mosse diverse squadre inglesi (Liverpool, Manchester City, Sunderland e Tottenham), ma anche Inter e Juventus, oltre naturalmente al Milan. I rossoneri possono vantare una corsia preferenziale con il Siviglia per aver concluso in estate una doppia operazione con i vincitori dell’Europa League, Bacca al Milan e Rami in Spagna. Non che possa bastare, ma il recente attestato di stima di Simonian, procuratore di Banega, nei confronti del Milan, lascia ben sperare i tifosi rossoneri. 

Ipotesi Soriano mai tramontata
Il terzo nome della lista è quello di un calciatore ben conosciuto a Milanello dall’allenatore rossonero Mihajlovic: si tratta di Roberto Soriano, richiesto a gran voce dal tecnico serbo già in estate, senza peraltro essere accontentato dal presidente Berlusconi. Il fatto che la mezzala azzurra abbia rifiutato fino all’ultimo le avances del Napoli lascia intendere quanto anche Soriano accetterebbe di buon grado un trasferimento al Milan, ma resta sempre il problema economico: il presidente blucerchiato Ferrero non cederà mai il suo pupillo per meno di 10 milioni di euro e l’eventuale contropartita tecnica di Nocerino (partente certo da Milanello) non potrà certo bastare ai doriani.

L’asse proficuo Galliani-Preziosi
L’ultimo uomo sotto osservazione per il centrocampo rossonero suole agire anche lui sotto la Lanterna di Genova, però sponda rossoblu. Parliamo di Diego Perotti, calciatore inseguito dalla Roma, ma monitorato con attenzione dalla dirigenza rossonera anche in virtù della storica amicizia tra Enrico Preziosi e Adriano Galliani. Un rapporto di amicizia ormai consolidato  che ha già garantito il primo affare sull’asse Milano-Genova: il prestito dello spagnolo Suso alla corte di Gasperini. Le caratteristiche tecniche di Perotti si differenziano sensibilmente da quelle degli altri tre uomini seguiti dal Milan, ma sarebbero perfettamente funzionali ad un suo impiego su entrambe le fasce nel nuovo 4-4-2 brevettato da Sinisa Mihajlovic. A rendere fattibile l’operazione, il possibile inserimento nella trattativa del colombiano Zapata, ormai fuori dalle rotazioni del tecnico serbo e nome gradito al mister genoano.

Uno di questi quattro a gennaio arriverà a Milanello, c’è chi è pronto a scommetterci su.