15 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Suso alza la voce: «Basta prestiti, resto al Milan»

L’attaccante spagnolo è una delle poche note lieti del precampionato rossonero. Reduce da una buona seconda parte di stagione al Genoa, Suso è pronto a conquistarsi spazio e responsabilità al Milan e Montella sembra intenzionato a puntare tutto su di lui.

MILANO - In un momento come questo, di assoluta calma piatta sia sul fronte societario che sul mercato, anche un’alzata di scudi come quella di Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio conosciuto come Suso, può avere un effetto dirompente. L’attaccante spagnolo, reduce da una metà stagione al Genoa, dove ha potuto beneficiare anche lui - come Niang l’anno scorso - dei benefici effetti della cura Gasperini, è un uomo nuovo, più sicuro di sè, consapevole dei propri mezzi e per nulla disposto ad essere considerato un rincalzo: «Sento che questo sarà l’anno della svolta perché sono migliorato tanto. Sto lavorando forte, ancora più forte perché capisco che questo può essere il momento decisivo della mia carriera. Anche se siamo all’inizio, mi fa felice sapere di essere il capocannoniere della squadra, voglio essere importante. Il mio obiettivo è quello di diventare un punto fermo del Milan».

Sicurezza e fiducia
E a conferma della sicumera acquistata dal ragazzo, ecco la sua personalissima visione del Suso calciatore, con pregi e difetti: «Il mio pregio più grande è che vedo bene la porta. Magari passo dieci minuti senza toccare palla, ma se mi arriva come e dove dico io, è gol sicuro. Per quanto riguarda i difetti, devo migliorare nella continuità nell’arco della stessa partita. Imparare a stare sempre nel vivo del gioco».
Se fosse tutto vero, Vincenzo Montella avrebbe trovato il bomber su cui puntare per tutto il resto della stagione. Purtroppo per Suso non basta essere capocannoniere solo nel precampionato, ma la speranza di tutto il mondo rossonero è che continui così.

Il feeling con Montella
La speranza è concreta anche perché si è creato un buon feeling con il neo allenatore del Milan che di fatto l’ha tolto dal mercato e ha deciso di puntare tutto si di lui: «Il gioco di Montella sembra perfetto per le mie qualità - le parole di Suso alla Gazzetta -. A lui piace che si giochi il pallone, il possesso palla, e per un club come il Milan è una filosofia importante. Se teniamo la palla fra i piedi, per gli avversari diventa difficile. Lui mi piace perché è molto spagnolo in questo. Per me la stima di Montella è una bella sensazione perché è di questo che ho bisogno, fiducia e continuità. Chiedo soltanto di giocare più minuti possibili e con questo tecnico sento che il mio momento sta arrivando».