24 giugno 2019
Aggiornato 17:30

Milan: le novità sul nuovo allenatore

Proseguono le valutazioni del club rossonero sulla guida tecnica del prossimo anno. Fra la conferma di Gattuso e la scelta di un altro tecnico, la dirigenza costruisce il futuro

Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea e possibile nuovo tecnico del Milan per la prossima stagione
Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea e possibile nuovo tecnico del Milan per la prossima stagione ( ANSA )

MILANO - Mentre la squadra resta aggrappata con le unghie e con i denti al quarto posto e alla possibile qualificazione in Coppa dei Campioni dopo sei anni di assenza, il Milan società ragiona già sul futuro che da lunedì 27 maggio dovrà essere organizzato ed allestito, fra gli accordi con la UEFA per il rispetto del Fair Play Finanziario ed una campagna acquisti da improntare, nonostante in questo senso le parole di Leonardo («Non ci saranno grandi investimenti») ed i minacciosi progetti di Gazidis che vorrebbe un Milan fatto per lo più da under 23 non promettono nulla di buono. Il punto di partenza sarà comunque la scelta del nuovo allenatore, perchè conoscere il nome della guida tecnica dovrà essere il primo caposaldo di tutto l'ambiente milanista.

Azioni in rialzo

Da esonero sicuro al 99,9% dopo la sconfitta contro il Torino dello scorso 28 aprile, la posizione di Gennaro Gattuso ha riacquistato qualche solidità in più grazie ai 9 punti su 9 nelle successive tre partite. Il tecnico calabrese, che pure di responsabilità sull'altalenante stagione della sua squadra ne ha, è riuscito a dimostrare di non crollare nonostante abbia barcollato pesantemente. Ha tenuto la barra dritta, ha ricompattato il gruppo, ha guidato lo spogliatoio con umiltà e riacciuffato per i capelli la speranza di raggiungere il quarto posto fino all'ultima giornata di campionato. Il rapporto solido con Gazidis (che sceglierà l'allenatore del prossimo anno) è inoltre un punto a favore per Gattuso che pur rimanendo vicino al suo commiato dal Milan a fine stagione, vede le sue possibilità di conferma leggermente più alte rispetto ad un mese fa. 

Incontri

E se alla fine Gattuso dovesse essere esonerato, l'amministratore delegato sudafricano dovrà scegliere l'erede del tecnico calabrese. Sondaggi, in tal senso, ne sono stati già fatti diversi, il primo dei quali con Eusebio Di Francesco, inizialmente finito in pole position per prendere il posto di Gattuso, poi scartato dalla dirigenza rossonera ed ora candidato a sostituire Gian Piero Gasperini all'Atalanta (qualora il tecnico piemontese lasciasse Bergamo) o a raggiungere Monchi (suo ex direttore sportivo alla Roma) a Siviglia. Gazidis si è poi ultimamente incontrato a Londra con Maurizio Sarri, ad oggi il favorito numero uno per la panchina milanista dell'anno prossimo: per l'ex allenatore del Napoli è pronto un contratto triennale da 3 milioni di euro annui, oltre al compito di valorizzare una formazione composta per gran parte da elementi di prospettiva.

 Alternative

Sarri è balzato in testa nella lista dei papabili alla panchina del Milan dopo l'ormai ufficiosamente addio annunciato al Chelsea e dopo che la Roma (inizialmente molto interessata all'allenatore toscano nato a Napoli) ha decisamente virato su Gasperini. Spettatori interessati, poi, rimangono Marco Giampaolo in uscita dalla Sampdoria ma che convince poco i vertici di Milanello soprattutto dal punto di vista del carisma, e diversi tecnici stranieri su cui Gazidis butta più di un occhio per dare maggior identità internazionale al club: c'è Jardim, sponsorizzato da Jorge Mendes e che al Monaco ha lavorato benissimo portando i monegaschi a vincere uno scudetto e a raggiungere le semifinali di Coppa dei Campioni, c'è Galtier, allenatore del Lille secondo in Francia, favorito in caso di sbarco a Milano di Luis Campos come direttore sportivo al posto di Leonardo, e c'è infine Arsene Wenger, il più esperto e che con Gazidis ha rapporti fraterni dopo gli anni passati insieme a lavorare per non vincere nulla con l'Arsenal, lo stesso destino che in fondo attende il Milan nelle prossime stagioni.