22 maggio 2019
Aggiornato 13:30
sono state conferite nel 1969

Ziberna e Pettarin: sostegno alla mozione di Roberti per revocare le onorificenze al Maresciallo Tito

Depositata dall'assessore regionale Pierpaolo Roberti la proposta riceve l'appoggio di Zibernan e di Pettarin. La mozione punta a far decadere qualsiasi riconoscimento assegnato dall’Italia al Maresciallo «per i crimini perpetrati contro le popolazioni italiane in Istria, Venezia Giulia e Dalmazia durante il suo periodo alla guida della Jugoslavia»

Trieste

Presentazione del fumetto "Foiba Rossa": il destino di Norma Cossetto

L'autore teatrale e operatore culturale, Emanuele Merlino, ha sintetizzato egregiamente la triste storia di Norma Cossetto. Mentre le chine del grande Beniamino Delvecchio non hanno deluso. La presentazione si terrà venerdì 13 aprile alle 17.30, è gratuita fino a esaurimento posti

Già 8500 casi, 115 morti

Non solo guerra e carestie: Yemen devastato da un'epidemia di colera

E' stato proclamato lo stato d'emergenza nella capitale dello Yemen, San'a, dopo un'epidemia di colera che ha ucciso decine di persone. Gli ospedali della città, controllata dai ribelli Houthi, sono affollati di pazienti

Il commento del segretario generale dell'Onu da Bruxelles

Attacco chimico in Siria, Guterres denuncia crimini di guerra

Ha parlato di 'crimini di guerra' in Siria il segretario generale delle Nazioni unite Antonio Guterres dopo l'attacco con armi chimiche a Khan Sheikhun, nel Nord-Ovest del Paese

Fino al 4 marzo

Alla Galleria Modotti le immagini delle torture sui siriani

Caesar è lo pseudonimo attribuito ad un ex-ufficiale della polizia militare siriana che ha disertato nell’estate del 2013, riuscendo a portare all’estero migliaia di foto che documentano con raccapricciante precisione la morte e le torture subite dai detenuti nelle carceri

L'eterna crisi italiana

Caporetto 1917, Roma 2017. L'Italia come cento anni fa

La rotta di Caporetto fu dovuta ad una classe dirigente incapace ed egocentrica, supportata da mezzi di comunicazione di massa proni e servili. A distanza di un secolo le evidenti analogie di una crisi senza fine

Raid provocano 46 morti nella provincia nord-occidentale di Idlib

Siria, forze governative conquistano un altro quartiere di Aleppo. La fine si avvicina

La battaglia di Aleppo sembra ormai alla fine. L'esercito siriano ha conquistato un altro quartiere della strategica località della Siria settentrionale sinora nelle mani dei ribelli e ora controlla due terzi della parte orientale della seconda città siriana

Italiani morti ritrovati in Russia

Russia, ritrovata gigantesca fossa comune con soldati italiani dispersi

Il ritrovamento della fossa di Kirov, contenente 15-20mila corpi di soldati dispersi in Russia, ha riacceso la speranza delle tante famiglie italiane che da settant'anni aspettano notizie dei loro cari. L'Onor Caduti proseguirà le ricerche in loco.

Il più tremendo genocidio europeo dopo la II Guerra Mondiale

Genocidio di Srebrenica, 21 anni dopo condannato anche Karadzic

Radovan Karadzic è stato giudicato colpevole di genocidio dalla Corte Penale Internazionale dell'Aia per il massacro del 1995, sui cui pesano ancora moltissime ombre

La sentenza dell'Aja su l'ex leader serbo-bosniaco

Karadzic condannato a 40 anni per il genocidio di Srebrenica

A condannare l'ex leader serbo-bosniaco per genocidio, di fronte alla giustizia e alla storia, è stato il tribunale internazionale dell'Aja che lo ha giudicato colpevole anche per altri nove capi di imputazione, fra cui omicidio, attacchi illegali ai civili, violazione delle leggi di guerra e crimini contro l'umanità.

Obama sotto attacco

Perché Obama non vuole che la Cia usi i droni per uccidere i terroristi?

Barack Obama ha ordinato che siano i militari, e non la Cia, a usare i droni per uccidere i leader dell'Isis in Iraq e Siria, permettendo all'agenzia d'intelligence di utilizzarli solo per missioni di spionaggio. E il dibattito si infiamma

Venerdì 31 luglio, dalle 23.30

Su Rai1 il meglio del premio Luchetta

Una selezione dei reportage in concorso sarà presentato in una trasmissione condotta da Alberto Matano

Violenza e rabbia alla cerimonia

Srebrenica, 20 anni dopo. Sassi e bottiglie contro Vucic

Alcuni partecipanti alla commemorazione hanno lanciato pietre contro il premier serbo Aleksandar Vucic, costringendolo a lasciare il luogo della cerimonia. Belgrado ha parlato di un «attacco alla Serbia» ed ha inviato una nota ufficiale di protesta alle autorità di Bosnia chiedendo una «condanna pubblica» per quello che ha definito «un tentativo di assassinio».

Massacro di Srebrenica

Srebrenica, vent'anni dopo ancora diffidenze e rancori

Nonostante alcune iniziative culturali comuni infatti - un coro musicale, un gruppo rock - ogni mese di luglio, nell'anniversario della strage torna a riaffiorare il ricordo della strage, costata la vita a 8mila uomini e adolescenti musulmani massacrati dalle forze serbo-bosniache.

Massacro di Srebrenica

Amnesty: «Né giustizia né verità»

Sono trascorsi 20 anni da quando le forze serbo-bosniache entrarono nell'enclave di Srebrenica, designata «zona protetta» dalle Nazioni Unite, e passarono sommariamente per le armi migliaia di uomini e ragazzi musulmano-bosniaci. La sorte di oltre 1000 di essi rimane ancora sconosciuta.

Nuovo rapporto dell'Internal Displacement Monitoring Centre (IDMC)

Mai così tanti: sono 38 milioni gli sfollati nel mondo

Conflitti e violenze, nuove crisi ed emergenze protratte hanno alimentato nel 2014 il drammatico fenomeno della fuga nel proprio Paese a dimensioni mai viste: oggi ci sono 38 milioni di persone costrette ad abbandonare le proprie case. Un numero senza precedenti.

La nuova frontiera del mercato delle energie alternative

Se anche la guerra si fa green...

Alcune delle più grandi aziende americane collegate alla difesa, tra cui Thales SA e Multicon Solar AG, si uniranno alla NATO per testare la capacità dei militari di usare energia rinnovabile durante le operazioni militari e le missioni umanitarie. Una nuova opportunità (seppur controversa) per le aziende che operano nel settore delle rinnovabili

La crisi irachena

Iraq, il Vaticano e l'uso della forza

Mons. Silvano Maria Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio Onu di Ginevra, a commento della lettera del Papa a Ban Ki-moon sull'Iraq: «L'azione militare forse in questo momento è necessaria, ma mi pare anche urgente fare in modo che, coloro che forniscono armi e denaro ai fondamentalisti, i Paesi che tacitamente li appoggiano, vengano allo scoperto e smettano questo tipo

La crisi ucraina

Mosca: arrestati cinque soldati ucraini

Gli inquirenti russi hanno interrogato i soldati come testimoni per casi di presunti crimini di guerra, un'accusa che potrebbe portare fino a 20 anni di prigione. Si sospetta anche uso di bombe al fosforo a Lugansk.

La crisi israelo palestinese

L'ONU è inerte di fronte al «massacro» palestinese

Lo ha denunciato il presidente iraniano Hassan Rohani, in un discorso davanti al comitato palestinese del Movimento dei non-allineati (Nam) riunito a Teheran: Stati Uniti e alcuni Paesi del Consiglio Onu complici di Israele. Ban ki-moon: «Nessun pretesto all'antisemitismo». Intanto altri dieci palestinesi uccisi dai raid israeliani: totale di 1.822 morti

La crisi israele-palestinese

«Israele viola deliberatamente il diritto internazionale»

L'Alto Commissario dell'Onu per i Diritti umani, Navi Pillay, ha accusato Israele di violare deliberatamente il diritto internazionale nelle operazioni militari in corso nel Striscia di Gaza. Duro il Segretario dell'ONU, Ban Ki-moon: «Attacchi ingiustificabili».

Gaza, bombe sulle scuole

Ban Ki-moon: «Attacco ingiustificabile»

Sale a 1.348 morti e 7.300 feriti il drammatico bilancio delle vittime da parte palestinese, a fronte delle 54 perdite israeliane. L'ultima offensiva ha colpito una scuola, rifugio delle Nazioni Unite, nella quale avevano trovato rifugio dai bombardamenti 3.000 persone.

La crisi israelo-palestinese

«Israele viola il diritto internazionale»

Il commissario generale dell'Agenzia dell'Onu per gli aiuti ai rifugiati palestinesi (Unrwa), Pierre Kraehenbuehl, ha accusato duramente Israele per l'attacco messo a segno oggi contro una scuola ONU nella Striscia di Gaza, costato la vita a 19 persone, sollecitando quindi «un'azione politica della comunità internazionale per mettere fine subito a questo continuo massacro».

Guerre

«In Sud Sudan eccidio abominevole»

«Siamo inorriditi per le informazioni, secondo le quali i combattenti alleati del capo dei ribelli Riek Machar hanno massacrato centinaia di civili innocenti a Bentiu. Le immagini e i resoconti di questi attacchi scioccano le coscienze: cadaveri ammucchiati all'interno di una moschea, pazienti uccisi in un ospedale», ha detto il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney

Crimini di guerra

Ruanda, ex capitano a processo in Francia per genocidio

Pascal Simbikangwa venne arrestato nel 2008 nell'isola francese di Mayotte. L'uomo si è presentato in sedia a rotelle su cui è costretto dal 1986, quando un incidente lo rese paraplegico

La lotta per l’indipendenza?

Il genocidio e la guerra di liberazione in Bangladesh

Il Bangladesh oggi è una nazione libera, ma ha dovuto pagare pesanti costi umani: sconta la sofferenza delle atrocità subite ancora oggi. L’analisi a cura di South Asia Democratic Forum

Crimini di guerra | Processo Karadzic

Karadzic: Ho di fatto tutto per evitare la guerra

Lo ha detto l'ex leader bosniaco, Radovan Karadzic, inaugurando la fase difensiva del processo a suo carico presso il Tribunale penale internazionale dell'Aia (Tpi)

Tribunale Penale Internazionale

A 17 anni da Srebrenica, Ratko Mladic alla sbarra

Il «boia dei Balcani» atteso in aula ma non è previsto che intervenga. Ieri il presidente del Tpi, il giudice Theodor Meron «ha respinto la mozione della difesa (di Mladic) per la ricusazione del giudice Alphons Orie»

Il Processo Mladic

TPI: Il processo a Mladic si aprirà il 14 marzo

Mladic è accusato di molti reati, tra i quali quello di genocidio e crimini di guerra, per gli atti commessi dai soldati serbo-bosniaci ai suoi ordini nella guerra di Bosnia del 1992-1995

Relazioni internazionali

Bimbo armeno chiamato «Sarkozy» dopo la legge francese sul genocidio

La famiglia: E' per onorare il coraggio del presidente francese. La legge francese che ora Sarkozy può promulgare entro due settimane prevede una pena sino a un anno di carcere e una multa di 45.000 euro per chi nega in pubblico un genocidio riconosciuto dalla legge francese

Documentario mostrato in aula al numero due di Pol Pot

Cambogia: Khmer Rossi, Nuon Chea ammise uccisione dei traditori

Ieri si è aperto il processo agli ultimi tre capi ancora viventi dei Khmer Rossi - tra cui Nuon Cheam, braccio destro del leader supremo Pol Pot - accusati di genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità

Migliaia di persone si sono riunite a Belgrado ieri

Per Mladic forse già oggi l'estradizione all'Aia

L'ex Generale: «Con Srebrenica non c'entro nulla». Secondo la moglie avrebbe avuto tre ictus durante la sua latitanza

Un uomo «vecchio e disorientato»

Mladic, la prima foto dopo l'arresto

La notizia domina la stampa serba. Secondo fonti del Governo: «E' lucido e arrogante»