18 novembre 2019
Aggiornato 02:00
La crisi israele-palestinese

«Israele viola deliberatamente il diritto internazionale»

L'Alto Commissario dell'Onu per i Diritti umani, Navi Pillay, ha accusato Israele di violare deliberatamente il diritto internazionale nelle operazioni militari in corso nel Striscia di Gaza. Duro il Segretario dell'ONU, Ban Ki-moon: «Attacchi ingiustificabili».

NEW YORK - L'Alto Commissario dell'Onu per i Diritti umani, Navi Pillay, ha accusato Israele di violare deliberatamente il diritto internazionale nelle operazioni militari in corso nel Striscia di Gaza.
Nella conferenza stampa di fine mandato Pillay ha condannato gli attacchi contro edifici e strutture delle Nazioni Unite a Gaza: «Nessuno sembra essere accidentale, ma un atto di sfida deliberata di fronte agli obblighi che derivano dalla legalità internazionale» che Israele deve rispettare.
«E' assolutamente incontestabile che i principi di proporzionalità e di precauzione sono stai ignorati» dallo Stato ebraico ha concluso Pillay, aggiungendo che «non è possibile che tale impunità possa venire tollerata».
L'alto Commissario ha avvertito tuttavia che «entrambe le parti commettono delle gravi violazioni dei diritti umani, che potrebbero costituire dei crimini alla luce del diritto umanitario internazionale e dei diritti umani».

BAN: ATTACCO INGIUSTIFICABILE - L'attacco israeliano contro una scuola di Gaza costato la vita a sedici persone è «ingiustificabile». E' la dura accusa lanciata allo stato ebraico dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, che ha chiesto che i responsabili rispondano di quanto compiuto.
«Questa mattina una scuola dell'Onu dove si rifugiano migliaia di famiglia palestinesi ha subito un riprovevole attacco», ha dichiarato Ban durante una visita in Costa Rica, accusando l'esercito israeliano di ignorare le ripetute comunicazioni sulla posizione della scuola, «E' ingiustificabile, chiedo giustizia» e che i responsabili «rispondano del loro operato».