9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Serbia

Oggi prima comparizione al Tpi per Goran Hadzic

Gli sarà chiesto di dichiararsi colpevole o innocente

ROMA - L'ex leader dei serbo-croati, Goran Hadzic, comparirà oggi per la prima volta davanti ai giudici del Tribunale penale internazionale dell'Aia (Tpi), dove è stato estradato dalla Serbia venerdì pomeriggio. «L'udienza di comparizione iniziale sarà presieduta dal giudice O-Gon Kwon oggi alle 16, nella sala d'udienza I» ha informato il funzionario del Tpi, John Hocking, in una conferenza stampa.

Ad Hadzic sarà chiesto di dichiararsi colpevole o meno dei 14 capi di accusa a suo carico tra crimini di guerra e contro l'umanità che avrebbe commesso in Croazia, in qualità di presidente dell'auto proclamata Repubblica serba della Krajina, durante la guerra civile serbo-croata del 1991-95. Nel caso in cui si rifiuti di rispondere, avrà a disposizione ulteriori trenta giorni prima che gli venga nuovamente posta la domanda in aula. Se, anche nella seconda udienza, l'imputato non si esprimerà rispetto alla sua colpevolezza, sarà la Corte a dichiararlo non colpevole di ufficio, per dare poi via al processo, come è stato nel recente caso dell'ex generale serbo bosniaco, Ratko Mladic. Al contrario, qualora Hadzic ammettesse nell'immediato la sua colpevolezza, non ci sarebbe alcun processo e si passerebbe direttamente alla pronuncia della pena.

«Gli forniremo le migliori cure mediche possibile, così come la possibilità di preparare la sua difesa» ha nei giorni scorsi il rappresentante del Tpi, Hocking. Goran Hadzic, 52enne è stato arrestato mercoledì scorso nel Nord della Serbia, dopo sette anni di latitanza: era l'ultimo sospetto criminale di guerra balcanico rimasto ancora latitante.