15 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Ruanda, ex capitano a processo in Francia per genocidio

Pascal Simbikangwa venne arrestato nel 2008 nell'isola francese di Mayotte. L'uomo si è presentato in sedia a rotelle su cui è costretto dal 1986, quando un incidente lo rese paraplegico

PARIGI - Si è aperto oggi in Francia il processo contro un ex capitano ruandese, accusato di complicità nel genocidio del 1994. Pascal Simbikangwa, 54 anni, venne arrestato nel 2008 nell'isola francese di Mayotte, dove viveva sotto falso nome.

RISCHIA IL CARCERE A VITA - L'uomo si è presentato in sedia a rotelle su cui è costretto dal 1986, quando un incidente lo rese paraplegico. Simbikangwa sarà chiamato a rispondere alle accuse di complicità in genocidio e crimini contro l'umanità, per aver incitato, organizzato e aiutato i massacri di tutsi e hutu moderati, in particolare armando la milizia hutu Interahamwe. Si stima siano stati 800.000 i tutsi e hutu moderati uccisi in soli 100 giorni. L'ex capitano rischia il carcere a vita.
Il processo, filmato in via eccezionale, dovrebbe durare tra le sei e le otto settimane. «La storia è in cammino. Ci siamo sempre chiesti perchè ci siano voluti 20 anni... è tardi, ma è un buon segnale», ha detto alla France presse il ministro della Giustizia ruandese, Johnston Busingye.