20 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Crimini di guerra | Processo Karadzic

Karadzic: Ho di fatto tutto per evitare la guerra

Lo ha detto l'ex leader bosniaco, Radovan Karadzic, inaugurando la fase difensiva del processo a suo carico presso il Tribunale penale internazionale dell'Aia (Tpi)

BELGRADO - «In Bosnia ho fatto tutto quanto potevo per evitare la guerra» e «non ho mai pensato che potesse verificarsi un genocidio». Lo ha detto l'ex leader bosniaco, Radovan Karadzic, inaugurando la fase difensiva del processo a suo carico presso il Tribunale penale internazionale dell'Aia (Tpi).
Il 67enne si difende da solo, assistito da un pool di legali, ed ha iniziato da poco ad esporre l'introduzione della replica ai dieci capi di accusa a sua carico, inclusi il genocidio di 8000 civili musulmani a Srebrenica e l'assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia del 1992-95. Karadzic ha respinto ogni accusa e reclamato, al contrario, di meritare «riconoscimenti per le cose buone che ho fatto».