11 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Mladic, la prima foto dopo l'arresto

La notizia domina la stampa serba. Secondo fonti del Governo: «E' lucido e arrogante»

BELGRADO - Molto invecchiato e dimagrito, sguardo scavato e disorientato, sotto il berretto da baseball blu. Così appare l'ex generale serbo bosniaco, Ratko Mladic nel primo scatto che mostra il suo volto in primo piano dopo il suo arresto di ieri, pubblicato oggi in esclusiva dai quotidiani serbi, Politika e Blic. A fianco un altro scatto risalente al 1995, l'anno del genocidio di Srebrenica del quale, l'oggi sessantovenne generale, dovrà rispondere alla sbarra del Tribunale penale internazionale dell'Aia. Allora un militare possente, con un ghigno arrogante, oggi il volto della resa. Al punto che il tabloid locale Alo titola «hanno arrestato un uomo morto».

Il quotidiano Blic, citando una fonte del tribunale speciale per i crimini di guerra - presso cui Maldic è attualmente detenuto a Belgrado, in attesa dell'estradizione all'Aia - riferisce che l'ex super latitante «è in grado di comunicare» e si mostra «a tratti arrogante». Smentendo, dunque, le affermazioni di Milos Saljic, legale del detenuto, in base al quale il suo assistito si troverebbe «in un difficile stato fisico e psicologico«

Il quotidiano Kurir scrive che «Mladic fatica a parlare, una delle sue mani trema e c'è una persona che lo aiuta a vestirsi». L'altro giornale, Danas, riferisce, invece, che «con passo pesante e lento, Mladic si è presentato davanti il giudice del tribunale per i crimini di guerra, vecchio e irriconoscibile. Egli - prosegue la ricostruzione - ha dichiarato più volte che non riconosce il Tribunale dell'Aia«