15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
partecipano gentiloni, pinotti e alfano

Si apre a Roma la Conferenza sul diritto internazionale umanitario

Si discuterà sull'impegno per la stabilizzazione nelle aree di conflitto

ROMA - «International Humanitarian Law and Modern Warfare». Questo il titolo della Conferenza di diritto internazionale umanitario che si svolgerà oggi a Roma (a partire dalle ore 14) presso l'Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri. Un appuntamento al quale prenderanno parte il Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni, il Ministro degli Interni Angelino Alfano e il Ministro della Difesa Roberta Pinotti.

Si apre oggi la Conferenza sul diritto internazionale umanitario
Tra i presenti anche il Presidente della Corte Internazionale di Giustizia Ronny Abraham, il Procuratore Capo della Corte Penale Internazionale Fatou Bensouda e il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette. L'evento, che si svilupperà in due giornate di lavori, metterà a confronto i massimi esperti del settore che discuteranno dell'attuale evoluzione del Diritto Internazionale Umanitario, dell'instabilità del quadro geostrategico internazionale e del sempre maggiore impegno dell'Arma dei Carabinieri e delle altre Forze Armate italiane nei processi di stabilizzazione nell'ambito delle missioni sotto egida Onu, Nato e Ue.

Che cos'é il DIU
Il diritto internazionale umanitario (DIU) è l'insieme delle norme di diritto internazionale che riguarda la protezione delle cosiddette vittime di guerra o vittime dei conflitti armati. Ad oggi la base fondamentale del diritto umanitario è costituita dalla prima Convenzione di Ginevra del 22 agosto 1864 (data di nascita del Diritto Internazionale Umanitario) e dalle altre quattro successive Convenzioni del 1949 e dai due Protocolli aggiuntivi dell'Aja del 1977. Comprende naturalmente il diritto bellico, che tratta dei doveri comportamentali dei combattenti in un conflitto armato e dei metodi di guerra. Per questo motivo è anche definito come ius in bello, ovvero le regole che, in caso di conflitto armato, devono indirizzare la condotta delle operazioni belliche. (Fonte Askanews)