19 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Soldi russi alla Lega?

Renzi: «Il solo che Salvini deve querelare è Savoini»

L'ex Segretario del Partito Democratico: «C'è poco da scherzare: è Ministro degli Interni e vicepremier». De Micheli: «Salvini spieghi e non scappi». Zanda: Rischio «quarantena» Italia con vicenda Russia

Crisi di governo

La larga intesa del vitalizio può salvare il governo

Sabato pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella avrà concluso il giro di consultazioni per verificare lo stato di salute dell'esecutivo. 417 deputati su 630 e 191 senatori su 315 non hanno ancora maturato il diritto alla «pensione» da parlamentare, ma potrebbero averla se tengono la poltrono fino al 15 settembre del 2017

Ddl Cirinnà

Unioni civili, il PD teme il voto segreto

Una delle soluzioni proposte è il cosiddetto «foglio rosa», ossia un periodo di tempo in attesa del quale concedere l'adozione del figlio biologico del partner. Ma pare sia solo una delle tante ipotesi sul tavolo. Il Governo resta fuori dalla contesa.

«Sarà il Parlamento a decidere»

Unioni civili, Renzi darà libertà di coscienza

Sul nodo della «stepchild adoption» al dunque deciderà però il Parlamento. È quanto è emerso dopo una riunione di Renzi con i capigruppo Pd e il ministro Boschi a palazzo Chigi. Renzi ha ribadito l’intenzione di non forzare sulle unioni civili, «lasciando alle Camera la possibilità di decidere autonomamente».

2.000 banchetti per il Partito Democratico

Renzi: «Il paese ha voglia di ripartire»

Il Premier-Segretario partecipa dal suo paese natale, Rignano sull'Arno, all'iniziativa del PD «Italia, coraggio!» che per questo fine settimana ha disseminato il Paese di 2.113 banchetti: «L'Italia è viva, nel 2016 nuovi posti lavoro»

ecco cosa bolle nel partito democratico

Mineo: «Vi spiego perché ho lasciato il Pd»

Il senatore è intervenuto a Radio Cusano Campus e ha rilasciato delle confessioni piuttosto scomode per il premier

Domani si incardina il Ddl

Unioni civili in aula al Senato, scontro NCD-PD

Alla fine la scommessa del Pd appare vinta e si confermano le divisioni all'interno della maggioranza, con Ncd, anche se il ddl verrà soltanto incardinato nei lavori dell'assemblea, lasciando la fase del dibattito e l'esame a tempi successivi. Per Renzi il testo del ddl «non è blindato»

La lega nord accusa il Pd di temere il voto

Salvini: «Meloni a Roma? Per noi va bene»

Secondo il leader del Carroccio non c'è bisogno di supereroi, ma di uomini e donne normali per cambiare la politica

Le paure del partito democratico

Il Pd chiude con Marino, ma vuole rinviare il voto

Si sfilano i 'civici': Malagò, Cantone e Sabella si chiamano fuori da ogni possibile candidatura e il Partito Democratico ha bisogno di tempo

M5S: «Ricatto sulle riforme»

Offese alla Kyenge, Calderoli a processo per diffamazione

Per le dichiarazioni oltraggiose rivolte dal parlamentare leghista nei confronti dell'allora Ministro, in occasione di un comizio a Treviglio. L'aula ha invece respinto l'autorizzazione per l'ipotesi di reato di istigazione all'odio razziale, invocando l'insindacabilità delle dichiarazioni di Calderoli in quanto opinioni espresse da un parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni.

Riforme Costituzionali

Tonini: «Riforme? Si ad un ritocco chirurgico»

Riaprire la discussione sull'articolo 2 delle riforme «è molto rischioso» ma poiché «Vannino Chiti dice che con la sua proposta si allargherebbe il consenso, io dico che la praticabilità di questa strada va verificata». Lo sostiene il vicepresidente dei senatori PD, Giorgio Tonini, in un intervento pubblicato sull'«Huffington Post»

Regionali 2015

Bindi vs Renzi: De Luca «impresentabile»

Matteo Renzi è furioso, e non fa nulla per nasconderlo. Proprio alla vigilia del silenzio elettorale che toglie anche il diritto di replica ai candidati alle regionali finiti nel mirino, Rosy Bindi lancia la bomba mettendo nella ormai famosa lista degli «impresentabili» stilata dalla commissione Antimafia da lei presieduta il candidato del Pd alla regione Campania Vincenzo De Luca.

In Senato

Un minuto di silenzio per la tragedia del Canale di Sicilia

Al Senato ha ricordato le vittime del tragico naufragio nel Canale di Sicilia ad avvio dei lavori dell'Aula, invitando poi ad osservare un minuto di silenzio in segno di ricordo per le vittime e di cordoglio. Maurizio Gasparri: ««Nella notte tra sabato e domenica si è verificato il più grave naufragio nei nostri mari dal dopoguerra a oggi, in cui hanno perso la vita un migliaio di migranti».

presidente dei senatori del Pd su emergenza sbarchi

Zanda: «Solo l'Europa unita può muoversi con successo»

il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda intervenendo nell'Aula del Senato sulla tragedia del naufragio nel Canale di Sicilia. E ha aggiunto: «Ogni giorno muoiono donne, bambini, uomini senza nome, uccisi non dal caso, non dall'imponderabile, ma dalla crudeltà e dall'avidità dei trafficanti di schiavi, crimine che più vile e più infame non si può».

Il capogruppo invita al dibattito

Zanda: «Per l'Italicum serve l'impegno di tutti i senatori Pd»

Il capogruppo Pd al Senato, Luigi Zanda, parlando all'assembla dei senatori con il premier Matteo Renzi, ha affermato che è necessario che tutti i senatori del Pd si impegnino sulla legge elettorale: «C'è urgenza di fare riforme, la tabella di marcia è serrata».

In Parlamento il cantiere per la RAI del futuro

Margiotta (Pd): «Sul canone il governo ha idee avanzate»

Si e' avviato questa mattina il confronto tra la commissione ristretta costituita in ambito Pd e il governo per definire i contenuti e il percorso, parlamentare o governativo, della riforma del canone e della governance della Rai.

Il tribunale M5S in funzione

Pronto un processo a Toninelli

Si è nuovamente complicata la vicenda dei due giudici costituzionali che il Parlamento in seduta comune non è riuscito a risolvere nonostante venti votazioni. Alla rinuncia di Alessandra Sandulli potrebbe sommarsi la "maretta" della quale raccontano in queste ore alcune fonti interne al Movimento 5 stelle.

Diciottesima fumata nera

Per Brunetta il problema è Violante

La novità è che gli uomini di Berlusconi hanno cambiato atteggiamento nei confronti del candidato del Pd. Ora mettono in dubbio che abbia i requisiti richiesti per ricoprire la carica di giudice costituzionale.

Mafia e Quirinale

Riina: Sollevazione per l'accoppiata con Napolitano

La Procura di Palermo decide di ammettere la presenza del super boss di Cosa Nostra Totò Riina all'audizione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La politica reagisce alla decisione con una forte disapprovazione. Parole forte di dissenso sia dal Partito democratico che da Ncd.

Jobs Act: tra favorevoli e contrari

PD: il giorno della verità sull'articolo 18

Dal Partito Democratico a Forza Italia: i politici si esprimono sulla riforma del lavoro, puntando il dito su contraddizioni e necessità del Paese. Zanda è convinto che oggi sarà fumata nera: al voto la prossima settimana, ma oggi in Senato l'incontro per discutere della riforma.

Senato | Il foto sulle Riforme

Grasso: «No al voto segreto su minoranze linguistiche»

Il voto segreto sull'emendamento del leghista Stefano Candiani che propone di ridurre il numero dei senatori insieme alla esigenza di tutela delle minoranza linguistiche non è stato ammesso dal Presidente del Senato, Pietro Grasso.

Dopo un lungo dibattito in Senato

Riforme: si cerca una mediazione, tra tempi e merito

Il senatore PD Vannino Chiti, capofila dei dissidenti, ha suggerito di posticipare a settembre le dichiarazioni di voto e il voto finale, e al tempo stesso di ridurre il numero degli emendamenti per concentrare la discussione su pochi punti qualificanti e cercare una mediazione anche sul merito.

Lunedì primi voti aula Senato

Renzi vuole le riforme entro luglio

Matteo Renzi insiste per avere il via libera della riforma costituzionale al Senato entro luglio per poi aprire la partita della legge elettorale ma da lunedì inizierà la difficile partita in Aula con i 7800 emendamenti presentati, quasi tutti dalle opposizioni. Da Sel-M5s allarme contingentamento. Anci: «più sindaci in Senato»

Centrosinistra

Il PD chiude la vertenza dei senatori autosospesi

Il Partito Democratico ha ritrovato la sua compattezza a Palazzo Madama, ma la riforma costituzionale resta in stand by ancora per qualche giorno in attesa che Matteo Renzi, dopo gli incontri con il M5s e forse anche con Silvio Berlusconi, sciolga il nodo irrisolto della composizione del nuovo Senato.

Partito democratico

I 14 autosospesi rientrano nel gruppo Pd al Senato

Restano alcune perplessità sull'applicazione dell'articolo 67 della Costituzione riguardo alle sostituzioni ma in ogni caso, fanno sapere, non ci saranno scissioni. I senatori critici sul progetto riformatore del governo intendono infatti continuare la battaglia nel partito e presentare emendamenti sia in commissione che in Aula anche alla luce delle novità che riguardano l'apertura del M5S

Partito democratico

Civati prevede tempeste nel Pd

L'esponente dem torna sui 14 autosospesi dal gruppo del Senato, dopo l'espulsione di Chiti e Mineo dalla commissione Affari costituzionali: «Che ci sia una chiusura dei vertici del Pd è sicuro, c'è il tentativo di rivendicare una posizione molto dura. Ho cercato una mediazione prima dell'assemblea nazionale, ma non è andata a buon fine. È stato un errore drammatizzare»

Partito democratico

Continua lo scontro Zanda-Mineo-Chiti

Non si placa il terremoto in casa Pd, dopo le espulsione dalla commissione Affari Costituzionali del Senato. Il capogruppo: «Si viene indicati nelle commissioni per ragioni politiche: bisogna essere competenti ed esperti, ma anche leali e responsabili». La replica: «Se il partito si rende conto dell'errore commesso e vuole ricucire, io ne sarò ben lieto»

Politica & Riforme

Renzi stringe su Mineo e avvisa Forza Italia

Il Presidente del Consiglio non intende perdere altro tempo sulla riforma del Senato e manda segnali chiari in vista del colloquio che dovrebbe avere con Silvio Berlusconi la prossima settimana, il vero snodo della partita delle riforme.

LEGGE ELETTORALE

Il Pd chiede di trasferire la discussione alla Camera

RP | RP | Il capogruppo Democratico Zanda ha comunicato al presidente del Senato Pietro Grasso la determinazione di voler spostare a Montecitorio l'esame della riforma. Alfano (Ncd) frena

Riforma legge elettorale

Il Pd lancia la proposta a Palazzo Madama: «Ripartiamo dal doppio turno»

Il presidente dei senatori Democratici Zanda: «E' questa la posizione unitaria, si deve ripartire sapendo di avere la forza e il dovere di far convergere il Parlamento sulla soluzione più utile al Paese, quella che può garantire la governabilità»