24 luglio 2019
Aggiornato 07:00

Di Maio: «Sarebbe grave se Zanda prendesse soldi da De Benedetti»

Il leader dei 5 Stelle: «Per questo faremo una legge sul conflitto di interessi, così mettiamo un punto a questi intrecci tra partiti e uomini forti»

Carlo De Benedetti
Carlo De Benedetti ANSA

ROMA - Sarebbe «grave» se fosse confermata la notizia di una donazione di 15mila euro a Luigi Zanda da parte di Carlo De Benedetti. Lo dice il vice-premier Luigi Di Maio. «Alcuni organi di stampa - spiega - riferiscono che il tesoriere del 'nuovo' Pd (Zanda, lo stesso che ha avuto il coraggio di proporre un aumento degli stipendi parlamentari) recentemente avrebbe ricevuto una donazione di 15 mila euro dall'editore del Gruppo l'Espresso, Carlo De Benedetti».

Poi parlano di libertà di stampa

«Non so se sia vero o meno, - aggiunge - ma ci auguriamo tutti una smentita nelle prossime ore, perché se lo fosse sarebbe grave. Grave che l'editore di uno dei principali quotidiani del Paese (e non solo) finanzi un alto dirigente di un partito politico, in questo caso il Pd. E poi vengono a parlarci di libertà di stampa?».

Faremo una legge sul conflitto di interessi

Conclude Di Maio: «Dai tempi di Berlusconi ad oggi nulla è cambiato, ma ora ci pensiamo noi a dare una sterzata. Quella che tanti temono: una bella legge sul conflitto di interessi. È nel contratto e la porteremo in aula! Così mettiamo un punto a questi intrecci tra partiti e uomini forti che si scambiano favori su tutto».