21 ottobre 2019
Aggiornato 22:00

Zanda: «Per l'Italicum serve l'impegno di tutti i senatori Pd»

Il capogruppo Pd al Senato, Luigi Zanda, parlando all'assembla dei senatori con il premier Matteo Renzi, ha affermato che è necessario che tutti i senatori del Pd si impegnino sulla legge elettorale: «C'è urgenza di fare riforme, la tabella di marcia è serrata».

ROMA - Sulla legge elettorale esistono posizioni diverse nel Pd ma «serve l'impegno di tutti i senatori» nel confrontarsi e trovare una sintesi comune. Lo ha detto il capogruppo Pd al Senato, Luigi Zanda, parlando all'assembla dei senatori con il premier Matteo Renzi.

RIFORME URGENTI - Zanda ha ribadito che c'è «urgenza di fare le riforme» e che «la tabella di marcia è serrata» per le prossime settimane e i prossimi mesi ma appunto «serve l'impegno di tutti i senatori». Il gruppo avrà modo di «dibattere approfonditamente sugli appuntamenti che ci attendono», sulla legge elettorale, sui decreti attuativi del jobs act e su tutto il resto.

MARCUCCI: LA LEGA NON CONTINUI OSTRUZIONISMO - «Il Pd è determinato a superare l'ostruzionismo di chi ha presentato 17mila emendamenti per bloccare la legge elettorale. La stessa forza politica che ha creato il Porcellum, la Lega, ora vuole impedire l'approvazione dell'Italicum». Lo ha dichiarato il senatore dem Andrea Marcucci, al termine dell'assemblea del gruppo parlamentare con il premier Renzi. «E' passato un anno dalla sentenza che ha decretato il Porcellum incostituzionale - ha ricordato il parlamentare - Calderoli e Salvini farebbero bene a ricordare i guasti che ha provocato il loro sistema ed abbandonare un ostruzionismo insostenibile. L'auspicio del premier Renzi può essere accolto, la legge elettorale deve essere votata a gennaio», conclude Marcucci.