3 dicembre 2022
Aggiornato 19:00
L'accordo vale 4 miliardi

Unicredit cede Pioneer ad Amundi

Un'operazione, ha spiegato in conferenza stampa il presidente di Amundi e deputy Ceo di Agricole Xavier Musca, che per il gruppo d'Oltralpe rappresenta «un voto di fiducia all'Italia e questo e' il messaggio più importante di oggi».

Centrodestra | Forza Italia

Bondi: «Fu Berlusconi a dare il via libera a Monti»

A dirlo è ex coordinatore di Forza Italia e fedelissimo di Silvio Berlusconi, oggi confluito nel gruppo fondato da Denis Verdini: «Ci lasciava giocare fino a quando non toccavamo suoi interessi. L'unico ad aver avuto la forza e il coraggio di un gesto di indipendenza è stato Angelino Alfano».

Editoria | RCS

Cairo balla da solo e rafforza la presa in RCS

L'editore piemontese ha rotto gli indugi e ha presentato all'ultimo (il termine scadeva a mezzanotte) una propria lista di candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione, in vista dell'assemblea del 23 aprile. La sua lista concorrerà con quella di Assogestioni per i tre posti riservati alle minoranze

La riforma di Renzi: chi ci guadagna, chi ci perde

Universo Popolari, ecco cosa nasconde

Dal 20 gennaio scorso, quando per decreto il governo ha deciso di mettere mano alla governance delle banche popolari, è un susseguirsi di analisi che si concludono tutti o quasi con un giudizio negativo sull'operazione. Pochissime invece le opinioni «fuori dal coro», alle quali proveremo a dare voce

Trend negativo dei vigneti

Vino, l'Italia perde 7mila ettari l'anno di vigneti

Aumentare dell'1% la superfice vitata dell'Italia, sfruttando tutto il potenziale di crescita consentito dalla nuova normativa europea per incrementare il patrimonio viticolo nazionale, la cui superficie è di 640.000 ettari, di ulteriori 6.000 ettari l'anno, distribuiti sotto forma di autorizzazioni per nuovi impianti: questa la richiesta di Alleanza delle Cooperative.

Lo sceicco del Qatar e la Banca Centrale di Pechino investono nel Belpaese

Continua lo shopping in Italia di cinesi e arabi

Dallo sceicco del Qatar alla Banca Centrale della Repubblica Popolare Cinese: gli orientali investono sempre più in Italia. Lo sceicco ha acquistato il celebre "Grand Hotel" di Roma per 110 milioni di euro, mentre la People's Bank of China possiede, dal 14 ottobre, il 2% di Mediobanca.

L'ex gruppo torinese cambia nome

La Fiat non è più la Fiat

Ultimo atto per l'azienda che ha legato per oltre un secolo i suoi destini a quelli dell'Italia. Si chiamerà FCA e parlerà molte lingue, ma non più l'italiano. Nella speranza che tutto questo serva a salvare le fabbriche.

Il verdetto della direzione Pd

Renzi vince ma non convince

Nel giorno della verità a primeggiare è stato il premier. Ma ha vinto una battaglia, mentre resta incerto l'esito della guerra che si scatenerà nei prossimi giorni in Senato intorno alla riforma del lavoro.

Le nuove generazioni approdano a Piazzetta Cuccia

Mediobanca, cambio della guardia al cda

Lunedì il patto di sindacato di Mediobanca darà il via libera alla lista delle candidature al nuovo cda da presentare all'assemblea degli azionisti del 28 ottobre. Come noto, i componenti scenderanno a 18 rispetto ai 20 attuali. La figlia 26enne del finanziere bretone approda a Piazzetta Cuccia.

Tltro: un insuccesso

Il bazooka di Draghi non ha sparato

Una mezza delusione la prima asta Bce per i finanziamenti Tltro. Le banche non hanno fatto la corsa per aggiudicarsi la liquidità messa a disposizione dall'Eurotower a lungo termine (scadenza nel 2018) e a tassi molto bassi (0,15% l'anno). Secondo gli analisti ha influito il referendum scozzese.

Analisi condotta dall'Ufficio Studi di Mediobanca

Fare industria in Italia è poco remunerativo

Nel 2011 il costo del debito per l'aggregato è salito dal 5,6% al 6%, mentre i tassi sui Btp decennali sono passati del 3,4% al 4,9%. Il Roi (redimento netto del capitale) delle industrie italiane, pari al 5,8%, non è bastato a remunerare il costo medio ponderato del debito (capitale proprio e di terzi), che ha raggiunto il 7,2%