15 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Le nuove generazioni approdano a Piazzetta Cuccia

Mediobanca, cambio della guardia al cda

Lunedì il patto di sindacato di Mediobanca darà il via libera alla lista delle candidature al nuovo cda da presentare all'assemblea degli azionisti del 28 ottobre. Come noto, i componenti scenderanno a 18 rispetto ai 20 attuali. La figlia 26enne del finanziere bretone approda a Piazzetta Cuccia.

MILANO - Lunedì il patto di sindacato di Mediobanca darà il via libera alla lista delle candidature al nuovo cda da presentare all'assemblea degli azionisti del 28 ottobre. Come noto, i componenti scenderanno a 18 rispetto ai 20 attuali.

NEL CDA ARRIVA LA 26ENNE FIGLIA DI BOLLORÈ - Una novità significativa, se non altro come rottura generazionale, sarà rappresentata dall'ingresso di Marie Bollorè, la 26enne figlia di Vincent Bollorè, secondo azionista forte dell'istituto. Marie Bollorè, secondo quanto si apprende, sostituirà nel cda di Mediobanca l'ex ministro del commercio estero francese, Anne Idrac, mentre il finanziere bretone ha rinnovato la fiducia a Vanessa Laberenne nonchè al numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, che resterà uno dei due vicepresidenti.

CHI VA E CHI VIENE - All'altra vicepresidenza arriverà Maurizia Commeno, indicata da Unicredit che ha confermato nel cda i consiglieri Elisabetta Magistretti e Alessandro Decio. I manager presenti nel board resteranno cinque: oltre a Pagliaro, Nagel e Vinci, faranno il loro ingresso Alexandra Young (HR) e Gianluca Sichel (a.d. Che Banca!) che prenderanno il posto, in virtù di una rotazione interna, di Maurizio Cereda e Massimo Di Carlo. Confermati poi Tarak Ben Ammar, Angelo Casò e Gilberto Benetton. In uscita, per raggiunti limiti d'età, Bruno Ermolli, in quota Mediolanum che deve ancora decidere il suo sostituto. Non siederanno più nel consiglio anche Eric Strutz e Roberto Bertazzoni. Fininvest ha designato invece Maurizio Costa, ex a.d. di Mondadori e oggi presidente della Fieg.