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Milan: Yonghong Li e Fassone, giù la maschera

Si fa sempre più incandescente il fronte societario per la nuova proprietà cinese del Milan. Da una parte l’Uefa e il supplemento di indagini per verificare la solidità patrimoniale di Yonghong Li, dall’altra il possibile passo indietro di Highbridge riguardo il rifinanziamento del debito con Elliott. È il momento di capire chi c’è dietro il misterioso patron rossonero.

Ansia Milan: Yonghong Li inguaia i piani europei del club

Emergono inquietanti retroscena sul possibile futuro del club di via Aldo Rossi in Europa la prossima stagione: l’Uefa, in relazione soprattutto alla misteriosa situazione patrimoniale del proprietario Yonghong Li, avrebbe chiesto al Milan un supplemento di indagine prima di accettare la richiesta di voluntary agreement. Dalla Spagna si parla addirittura di esclusione dalle coppe.

L’annus horribilis di mister Montella

Eppure l’avventura di Vincenzo Montella sulla panchina del Milan era iniziata bene. Agli albori della stagione 2016-17 qualcuno aveva azzardato perfino un possibile inserimento dei rossoneri nella lotta scudetto. E poi c’era stata la vittoria di Doha contro la Juve. Dopo di allora, sprofondo rossonero.

Montella, Bacca, Kalinic ed un paradosso tutto milanista

L’attacco del Milan è desolatamente sterile, l’allenatore in totale confusione ed i nostalgici del colombiano in costante aumento. Ad emergere, inoltre, non sono solo le difficoltà attuali dei rossoneri, ma anche un curioso particolare che rende ancor più grottesco l’andamento di una squadra che appare anche peggiore di quella di un anno fa

Milan-Kalinic: cresce il partito dei nostalgici

La sconcertante prestazione del croato a Napoli, l'ennesima da inizio stagione, aumenta il malcontento dei tifosi milanisti, stufi di vedere un centravanti così abulico e stufi di vederlo titolare inamovibile. Più di un appassionato rossonero rimpiange addirittura il colombiano Bacca, ora in prestito al Villarreal

Milan: da New York pesanti accuse a Yonghong Li

Mentre l’ad rossonero Marco Fassone cerca di rifinanziare il debito contratto qualche mese fa con il fondo Elliott, emergono nuovi scenari tutt’altro che rassicuranti sul proprietario del Milan. Secondo il New York Times, Yonghong Li non sarebbe il proprietario delle miniere che rappresenterebbero la quasi totalità delle sue risorse economiche.

Milan: un "Alto ponte" verso il futuro

Spiragli di luce in Casa Milan sul fronte societario. L’advisor finanziario Bgb Weston e l’avvocato Riccardo Agostinelli avrebbero individuato nel fondo Highbridge il nuovo partner per liberare il club rossonero dal giogo di Elliott. Entro due mesi tutto sarà definito e Fassone potrà gestire un debito più ampio ma spalmato su 5 anni.

Milan, svelate del cifre del nuovo accordo con la Puma

opo le tante supposizione sull’entità dell’accordo tra l’azienda tedesca il club di via Aldo Rossi, in essere dal prossimo 1 luglio per 5 anni, ecco venire fuori le cifre: si passerà dai quasi 20 milioni di parte fissa che garantiva Adidas ai circa 12 milioni che fornirà Puma, ma migliorerà sensibilmente la parte variabile legata agli obiettivi.

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