26 novembre 2022
Aggiornato 19:30
Calcio | Serie A

Milan-Inter, la settimana del gran finale

Dopo la vittoria del Milan sull'Atalanta, l'Inter continua a sperare nello Scudetto. Missione compiuta dalla squadra di Inzaghi che batte 3-1 il Cagliari alla Unipol Arena

Milan-Inter, la settimana del gran finale
Milan-Inter, la settimana del gran finale Foto: Roberto Bregani ANSA

Dopo la vittoria del Milan sull'Atalanta, l'Inter continua a sperare nello Scudetto. Missione compiuta dalla squadra di Inzaghi che batte 3-1 il Cagliari alla Unipol Arena. Nel primo tempo è un colpo di testa di Darmian a sbloccare il match dopo una rete annullata a Skriniar. Nella ripresa l'Inter riparte e realizza il 2-0 con Lautaro. Un bolide di Lykogiannis restituisce speranza al Cagliari ma ancora Lautaro la chiude nel finale. Tutto rimandato all'ultima giornata. La sconfitta interna del Cagliari contro l'Inter condanna aritmeticamente il Genoa alla retrocessione in Serie B. Il Grifone infatti avrebbe avuto la possibilità di salvarsi solo in caso di arrivo a tre con Salernitana e Cagliari (a 31 punti), ora non più possibile.

«Oggi serviva una partita seria e non era semplice dopo la vittoria del Milan - ha detto il tecnico dell'Inter a Dazn dopo il successo di Cagliari -. Però abbiamo fatto una grande gara, contro un avversario spesso problematico in casa. Abbiamo fatto bene dopo una finale da 120' e non era assolutamente scontato. Il Sassuolo (avversario dei rossoneri, ndr)? È un'ottima squadra, con grandi individualità. Sarà un'ultima giornata aperta, penso che tutti si siano divertiti quest'anno. Noi dovremo provarci fino alla fine, siamo qua e vogliamo giocarci le nostre chance. Abbiamo bisogno di una vittoria e di una loro sconfitta, è chiaro che è difficile. Io però ci ho vinto uno scudetto così (con la Lazio nel 2000 ai danni della Juve, ndr). Nel calcio non bisogna mai mollare e la squadra non l'ha mai fatto».

Milan-Atalanta 2-0, rossoneri scudetto a un passo

Leao e Theo Hernandez fanno volare il Milan, battono l'Atalanta 2-0 e mandano i rossoneri a un passo dallo scudetto. Contro l'Atalanta, dopo un primo tempo con poche emozioni, nella ripresa sblocca il portoghese su assist e raddoppia l'esterno francese con una meraviglia: oltre 70 metri palla al piede prima di battere Musso.

Il Napoli batte 3-0 il Genoa e dà l'addio a Insigne

Il Napoli saluta Lorenzo Insigne con una rotonda vittoria: 3-0 al Genoa. Nell'ultima partita di Insigne al Maradona il capitano del Napoli è stato premiato prima del calcio d'inizio, da luglio giocherà in Mls al Toronto. «Grazie a una città che mi ha dato tanto. Abbiamo gioito e sofferto, a volte litigato, ma sempre insieme, come una grande famiglia. Stare a Napoli è stata una meravigliosa esperienza, ma anche una grossa responsabilità che ho accettato con fierezza. Lasciare Napoli significa lasciare casa, mi mancherete sempre. Abbiamo collezionato momenti indimenticabili, ho sempre dato tutto ciò che avevo. Grazie di cuore, forza Napoli sempre» ha detto Insigne.

In avvio Yeboah centra una traversa, il vantaggio però arriva dai padroni di casa con Osimhen di testa. Nel secondo tempo il raddoppio dal dischetto di Insigne (rigore ribattuto, il primo era stato neutralizzato anche se sulla ribattuta Di Lorenzo aveva segnato) e il tris di Lobotka. Rossoblù virtualmente in B con una piccola fiammella di speranza legata al risultato di Cagliari-Inter.

Il Sassuolo vince il derby con il Bologna 3-1, doppietta Scamacca

Va al Sassuolo il derby emiliano, 3-1 al Dall'Ara contro il Bologna ora staccato di 7 punti in classifica. Gran caldo e ritmi bassi nel primo tempo: in avvio ci prova Scamacca, che di testa la sblocca al 35'. Pericolosi Frattesi e Berardi. Nella ripresa raddoppio annullato a Chiriches, che controlla col braccio prima di segnare. Splendido il raddoppio in rovesciata di Berardi, Scamacca fa doppietta e la chiude prima del rigore di Orsolini.

Ultima di A, Inter e Milan in contemporanea alle 18

Pubblicato il comunicato ufficiale della Lega di Serie A che ha fissato il programma completo dell'ultima giornata di serie A. Entrambi i match scudetto, Inter-Sampdoria e Sassuolo-Milan, si giocheranno domenica alle ore 18 e non come inizialmente previsto alle 15. Una decisione probabilmente dettata anche dal fatto che nel weekend sono previste temperature molto elevate, con punte di 33/34 gradi nel pomeriggio. Un particolare, appunto, che a fine campionato potrebbe anche influire sulla tenuta fisica delle squadre. Da qui, dunque, lo slittamento di qualche ora dell'orario del fischio d'inizio. Con la speranza di un minimo di refrigerio serale.

37ª giornata: Empoli-Salernitana 1-1, Verona-Torino 0-1, Udinese Spezia 2-3, Roma-Venezia 1-1, Bologna-Sassuolo 1-3, Napoli-Genoa 3-0, Milan-Atalanta 2-0, Cagliari-Inter 1-3, lunedì 16 maggio ore 18:30 Sampdoria-Fiorentina, ore 20:45 Juventus-Lazio.

Classifica: Milan 83, Inter 81, Napoli 76, Juventus 69, Lazio 62, Roma 60, Fiorentina, Atalanta 59, Verona 52, Torino, Sassuolo 50, Udinese 44, Bologna 43, Empoli 38, Spezia 36, Sampdoria 33, Salernitana 31, Cagliari 29, Genoa 28, Venezia 23.

38esima giornata (22 maggio ore 15): venerdì 20/05 ore 20.45 Torino-Roma; sabato 21/o5 ore 17.15 Genoa-Bologna, ore 20.45 Atalanta-Empoli, Fiorentina-Juventus, Lazio-Verona; domenica 22/05 ore 12.30 Spezia-Napoli, ore 18 Pinter-Sampdoria, Sassuolo-Milan, ore 21 Salernitana-Udinese, Venezia-Cagliari