24 maggio 2022
Aggiornato 05:30
Calcio | Serie A

La Juventus sbanca Marassi. Osimhen trascina il Napoli mentre l'Inter frena a Torino. Rossoneri continuano la corsa in vetta

Roma pareggia al 94' a Udine, Atalanta-Genoa 0-0. Nel pomeriggio di Serie A sfuma la quarta vittoria di fila del Sassuolo, frenato 2-2 all'Arechi dalla Salernitana ultima in classifica

Alvaro Morata autore di una doppietta a Genova
Alvaro Morata autore di una doppietta a Genova Foto: ANSA

La Juventus ottiene la terza vittoria di fila in campionato e sale provvisoriamente a -4 dalla vetta, consolidando il 4° posto. La gara si sblocca a metà primo tempo con l'autogol di Yoshida sul passaggio in mezzo di Cuadrado, poi dopo la mezz'ora Kean si guadagna il rigore che Morata trasforma. Nella ripresa i blucerchiati falliscono un penalty con Candreva (parato da Szczesny) e la riaprono nel finale grazie alla punizione deviata di Sabiri, ma la Juve segna il 3-1 con la doppietta dello spagnolo.

L'Inter frena a Torino, Sanchez salva i nerazzurri

L'Inter rallenta ancora: col Torino è 1-1 ed è -4 in classifica dal Milan capolista (coi nerazzurri sempre con una partita in meno). Momentaneo terzo posto per Inzaghi a -1 dal Napoli. Sblocca una rete di Bremer nel primo tempo, dove il Toro protesta per un contatto Ranocchia-Belotti in area. Tantissime occasioni da gol per entrambe le squadre. Alla fine Sanchez firma il pari al 93'. Juric sale a quota 35 punti.

Simone Inzaghi bacchetta i suoi: «Nel primo tempo il Toro ha fatto meglio come aggressività, anche se Berisha ha fatto due interventi strepitosi - ha detto il tecnico dell'Inter analizzando il match ai microfoni di Dazn -. A inizio secondo tempo siamo entrati in campo con un altro piglio, meritavamo il pari prima e se lo avessimo fatto potevamo anche vincerla. Abbiamo qualche attenuante, ma non sono contento dell'approccio. Per vincere lo scudetto dobbiamo entrare in campo con un altro atteggiamento».

Contro i granata è mancato Brozovic e non solo: «Abbiamo perso forza, energie e alcuni giocatori importanti in un momento chiave della stagione, questo è chiaro ma non deve essere un alibi. Abbiamo dieci finali da giocare, più la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Ora dobbiamo recuperare qualche giocatore e qualche energia».

Il momento, comunque, non è dei migliori: «Abbiamo fatto 6 punti nelle ultime 6, abbassando la nostra media, però preoccupazione non c'è. Ora abbiamo la possibilità di allenarci meglio e con più continuità, analizzando con calma quello che è mancato. C'è sicuramente tanta stanchezza fisica e mentale, ma siamo l'Inter e possiamo fare meglio. Non penso che il ruolo di favorita ci abbia dato alla testa, abbiamo fatto ricredere tutti rispetto a quello che si diceva a inizio stagione e ne siamo orgogliosi. Ci sono tante squadre forti e attrezzate là davanti, noi non ci tireremo indietro, poi vedremo come finirà».

La Lazio fa festa all'Olimpico: 1-0 al Venezia

Roma, 14 mar. - Con un gol su calcio di rigore del suo capitano (144° in maglia biancoceleste), la squadra di Sarri riesce a vincere la resistenza di un Venezia che ha provato a difendersi dai continui attacchi della Lazio. Primo tempo di grande dominio laziale ma con scarsa incisività. Nella ripresa, gol annullato a Immobile, che poi sblocca la gara. Luis Alberto fallisce il raddoppio, il Venezia ci prova ma non riesce a essere pericoloso dalle parti di Strakosha. Vince la Lazio che supera in un colpo solo Roma e Atalanta.

Roma pareggia al 94' a Udine, Atalanta-Genoa 0-0

La Roma pareggia 1-1 in extremis a Udine. In avvio si rende pericoloso Pereyra, poi dall'altro lato la prima chance per Abraham. Al quarto d'ora sblocca Molina dalla distanza, prima dell'intervallo sfortunato Makengo che colpisce traversa e palo nello stesso tiro. Nella ripresa i neo entrati Afena-Gyan e Veretout vanno vicini al pari, Samardzic sfiora il raddoppio. Pellegrini su rigore salva la Roma al 94'.

Finisce 0-0 alla Gewiss Arena tra Atalanta e Genoa con i padroni di casa vicini al gol nel primo tempo con Muriel fermato dal palo. All'intervallo Gasperini inserisce Boga al posto di un deludente Maehle ma l'azione più pericolosa la crea Koopmeiners, servendo Pasalic che spreca davanti a Sirigu. Poi nessuna occasione e finisce 0-0

Osimhen trascina il Napoli, 2-1 a Verona

Roma, 13 mar. - Il Napoli trascinato dalla doppietta di Osimhen, batte il Verona 2-1 al Bentegodi e risponde al Milan, portandosi momentaneamente al secondo posto in classifica a -3 dai rossoneri (+2 sull'Inter che ha due partite in meno). Osimhen la sblocca di testa su cross di Politano, nella ripresa raddoppia su suggerimento di Di Lorenzo. Faraoni di testa la riapre, nel finale l'Hellas resta in 10 per il doppio giallo a Ceccherini. Subito dopo il fischio finale rosso anche a Faraoni, per proteste

Milan-Empoli 1-0, rossoneri continuano corsa in vetta

Il Milan vince nel sabato sera di San Siro e vola, almeno per una notte, a +5 dai cugini nerazzurri in testa alla classifica. Agli uomini di Stefano Pioli basta una rete al ventesimo del primo tempo di Kalulu. Partita di sofferenza e di gestione per i rossoneri che, sbloccato il risultato col sinistro del proprio centrale difensivo, concedono un paio di occasioni all'Empoli ma portano a casa tre punti fondamentali per la rincorsa allo Scudetto. I toscani, nonostante una gara di assoluto livello, creano davvero troppo poco e non portano a casa punti dalla trasferta meneghina.

Fiorentina-Bologna 1-0, decide Torreira

La Fiorentina batte 1-0 il Bologna e aggancia la Lazio a quota 46 in classifica. Viola in vantaggio grazie a Torreira che raccoglie da pochi passi un pallone di Castrovilli. Bologna vicino al gol nel primo tempo con Soriano che dopo pochi secondi coglie una traversa e con Orsolini che prende un palo a porta vuota. Partita condizionata dall'espulsione di Bonifazi per doppia ammonizione al 42' del primo tempo

Sassuolo frenato a Salerno, Spezia colpo salvezza

Nel pomeriggio di Serie A sfuma la quarta vittoria di fila del Sassuolo, frenato 2-2 all'Arechi dalla Salernitana ultima in classifica. A segno subito Bonazzoli, la ribaltano Scamacca e Traoré. Nella ripresa espulso Raspadori e traversa di Frattesi, decisivo Djuric nel finale. Va allo Spezia lo scontro salvezza al Picco: Cagliari battuto 2-0 dai gol di Erlic e Manaj, non basta Cragno che aveva parato il rigore di Verde. Mazzarri resta a +3 sul Venezia terzultimo ma con due partite in più.