1 dicembre 2022
Aggiornato 23:00
Calcio | Serie A

Il Napoli batte il Bologna 3-2 e torna in testa in solitario

Felsinei in vantaggio con Zirkzee, poi gol decisivo è di Osimhen. Il Milan vince a Verona 2-1 e torna terzo. Inter-Salernitana 2-0, Lautaro e Barella affondano i granata. Lazio-Udinese 0-0, Spezia-Cremonese 2-2

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti
Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti Foto: Agenzia Fotogramma

Il Napoli batte il Bologna 3-2, non senza patemi d'animo e si riprende la testa solitaria della classifica. Partita combattuta ed emozionante al Maradona. Gli azzurri tornano in testa con Lozano e Osimhen, entrati nell'intervallo e decisivi con i loro gol. Nel primo tempo gli azzurri sprecano molto e vengono infilati da Zirkzee, ma Juan Jesus pareggia poco prima del 45'. Nella ripresa segna subito il messicano, ma Barrow con la complicità di Meret trova il jolly. Al 69' però il nigeriano sfrutta una magia di Kvara e regala i 3 punti a Spalletti.

Il Milan vince a Verona 2-1 e torna terzo

Il Milan vince nel finale a Verona, 2-1, sorpassando in classifica Udinese e Lazio, ancora grazie al gol decisivo di Tonali (come l'anno scorso). Il Milan va avanti con l'autorete di Veloso sul passaggio di Leao, poi Giroud manca il raddoppio. Il Verona di Bocchetti (all'esordio coi gialloblù) pareggia con Gunter, grazie al tiro deviato da Gabbia, e colpisce una traversa con il neoentrato Piccoli. All'81' Tonali firma la rete che vale i tre punti.

«Partita difficile, cominciata bene - il pensiero di Pioli - Poi abbiamo commesso qualche errore di troppo e ci siamo allungati, concedendo qualcosa di troppo. Ma come al solito la squadra ha saputo soffrire e le nostre qualità ci hanno fatto vincere la partita». Bicchiere né mezzo pieno, né mezzo vuoto: «Il bicchiere è colmo. Siamo riusciti per la prima volta a vincere tre gare consecutive in questo campionato. Stiamo crescendo, forse potevo cambiare qualcosa di più all'inizio, ma sappiamo quanto sia importante questa fase della stagione, e ripartire con una vittoria è il modo migliore per affrontare questo periodo».

» È un ulteriore segnale di crescita. Sapevamo benissimo cosa avrebbe fatto Bocchetti, vuole continuare un percorso che il Verona conosce bene, quindi le posizioni erano quelle, anche se non pensavo giocasse Depaoli. Qualche errore l'hanno indotto loro con la pressione, qualche errore l'abbiamo commesso noi. Ma vincere queste partite difficili significa che stiamo crescendo a livello mentale e di consapevolezza, e che non molliamo mai. Questa è una qualità che la mia squadra ha dentro e sa tirare fuori nei momenti importanti».

Inter-Salernitana 2-0, Lautaro e Barella affondano i granata

A San Siro l'Inter conferma il suo buon momento superando la Salernitana 2-0 con un gol per tempo. Sblocca Lautaro con un diagonale dal limite, nella ripresa il raddoppio di Barella con un gran gol su lancio di Calhanoglu: controllo in area, dribbling e tiro. In classifica i nerazzurri riscavalcano la Juve e si portano a -6 dall'Atalanta, capolista ma con una partita in più del Napoli.

Lazio-Udinese 0-0, Spezia-Cremonese 2-2

Termina in parità lo scontro di alta classifica dell'Olimpico tra Lazio e Udinese. Nessun gol e un punto a testa che permette ad entrambe di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi: sono cinque per i biancocelesti e addirittura nove per i friulani. Preoccupazione per l'infortunio muscolare di Immobile, sostituito alla mezz'ora. Gli uomini di Sarri, così come quelli di Sottil, vanno dunque a quota 21 punti, restando in piena zona Champions League.

Quattro gol e un pareggio alla fine giusto (2-2) al Picco fra Spezia e Cremonese. Lombardi meglio in avvio dei due tempi, Spezia che ha avuto una grande reazione dopo il gol subito da Dessers con le reti in pochi minuti di Nzola e Holm. Nella ripresa meglio la Cremonese che ha trovato il pareggio con Pickel su colpo di testa. Ottime prestazioni dei due portieri Dragowski e Carnesecchi.