2 giugno 2020
Aggiornato 00:00
Calcio & coronavirus

Totti: «Inutile riprendere tanto per farlo»

Diretta Instagram con l'attore Salvatore Esposito: «Anche perché dovremmo riprendere a giocare senza tifosi, senza potersi cambiare con i compagni di squadra, ma che calcio è?»

Francesco Totti
Francesco Totti ANSA

ROMA - «In questo momento si deve pensare più alla salute che al pallone. Poi è normale che senza calcio e sport non ci possiamo stare, ma dobbiamo accantonare tutto. Anche perché dovremmo riprendere a giocare senza tifosi, senza potersi cambiare con i compagni di squadra, ma che calcio è? Inutile riprendere tanto per riprendere». Così Francesco Totti nella sua diretta Instagram di oggi con l'attore Salvatore Esposito, protagonista di 'Gomorra', nei panni dell'intervistatore.

«Si deve pensare più alla salute che al pallone in questo momento, per rispetto di chi non c'è più - dice ancora Totti -. La salute viene prima di tutto. Vorremmo che ci fosse lo sport, ma in questo momento va accantonato». Poi l'ex fuoriclasse si sfoga sulla 'clausura' imposta dalle misure di prevenzione al coronavirus: «non ce la faccio più, speriamo di poter uscire presto perché sto impazzendo - dice Totti -. Speriamo che dal 4 maggio si possa di nuovo tornare a vivere con una parvenza di normalità».

Bundesliga, per la ripresa max 300 persone coinvolte a partita

Le partite vedrebbero coinvolte un massimo di 300 persone. Abolita la cerimonia di presentazione delle squadre, niente più bambini che accompagnano il loro ingresso in campo, niente mascotte. Tutto il pre-partita ridotto al minimo, senza strette di mano né foto di gruppo. Tutto questo sarebbe contenuto in un documento di 41 pagine stilato dalla Lega calcio tedesca, in collaborazione con le autorità sanitarie, contenente le regole che dovranno permettere al calcio tedesco, ed in particolare alla Bundesliga, di tornare in campo dal 9 maggio, naturalmente senza pubblico negli stadi.

La rivista 'Der Spiegel' afferma di aver letto questo protocollo di sicurezza e descrive le misure pianificate per organizzare incontri nonostante l'epidemia di coronavirus. Strettamente controllato anche il lavoro dei media, con un numero di posti riservati limitato. I giornalisti televisivi a bordo potrebbero dover compilare un questionario sui possibili sintomi di Covid-19. Gli hotel che ospitano le squadre saranno soggetti a rigide regole sanitarie. In Germania i campionati sono fermi dal 13 marzo e cosi' resteranno almeno fino al 30 aprile.

Olanda verso lo stop della stagione 2019/2020

Dopo il Belgio anche l'Olanda si appresta a dichiarare lo stop della stagione 2019/2020. Dopo che il governo nazionale ha esteso il divieto di eventi importanti fino al primo settembre a causa del coronavirus. La federcalcio olandese in una nota ha fatto sapere di «non voler continuare a giocare la competizione 2019-'20». In questo momento Ajax e AZ Alkmaar sono in testa al massimo campionato dopo 26 partite, con l'Ajax in vantaggio per differenza reti.

Se la Federcalcio olandese «non ha ancora annullato definitivamente le competizioni - spiega ancora la nota - è a causa delle difficoltà finanziarie nel settore del calcio, dovute alla crisi scatenata dalla pandemia». I club della Eredivisie si incontreranno venerdì «per discutere le conseguenze» della decisione, mentre i campi di allenamento riapriranno «a condizioni rigorose» in modo che i giocatori possano riprendere a lavorare.

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