23 aprile 2019
Aggiornato 17:30
La manifestazione

Il «popolo del lavoro» scende in piazza a Roma

«Futuro al lavoro»: è questo lo slogan della protesta che si pone l'obiettivo di indurre il Governo a confrontarsi con le parti sociali per cambiare la politica economica

Sindacati

Fiom: finita l'era Landini

“Entro nella segreteria nazionale della Cgil ma resto della Fiom perché si è Fiom per tutta la vita” ha detto l'ex segretario che è stato sostituito da Francesca Re David

per l'accordo sul rinnovo del contratto

Metalmeccanici, il 20 aprile sciopero generale contro Federmeccanica

La strategia del sindacato è quella di riaprire la trattativa. Secondo Fim, Fiom e Uilm la strada dello sciopero era inevitabile e la mobilitazione dei lavoratori, a distanza da 8 anni dall'ultimo sciopero unitario, servirà a sbloccare lo stand-by con Federmeccanica

Si parla di futuro

A Udine Tremonti, Brunetta, Landini e Gay per il Future Forum

Il clou alle 20.30 con l’ultimo incontro pubblico della 4^ giornata: l’economista Giulio Tremonti interverrà su ‘Le origini e gli effetti della globalizzazione’, con l’introduzione di Alberto Felice De Toni e in dialogo con Marco Valerio Lo Prete

ncd si schiera per le comunali

Sacconi: «A Roma appoggiamo Marchini»

Maurizio Sacconi, Presidente della Commissione lavoro al Senato per Ncd e Ap, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano” per sostenere la candidatura di Alfio Marchini

Premier alla disperazione

Se il governo Renzi è appeso a un Alfano

Una trentina di senatori del Nuovo Centro Destra, interessati solo a salvare le proprie poltrone, decideranno le sorti dell'esecutivo alla resa dei conti sulla riforma del Senato. Una dimostrazione di grandi ideali politici

Movimento 5 stelle al bivio

Euro e immigrazione, ma voi grillini da che parte state?

Da una parte Di Maio che vuole restare nella moneta unica, dall'altra Grillo che spinge per uscirne. Da una parte Di Battista che chiede di comprendere l'Isis, dall'altra il fondatore che attacca i clandestini. Quale sarebbe il vero programma politico di un governo a 5 stelle?

C'è vita oltre Matteo Renzi

Salvini e Berlusconi, insieme, possono ancora vincere

Lo si è visto in quest'ultima tornata elettorale: dove il centrodestra corre unito, è capace di sconfiggere il Partito democratico. Ma prima bisogna trovare quel federatore che possa riunire sotto lo stesso tetto la fu Casa delle libertà

Dal leader di Sel l'appello alle altre forze

Centrosinistra, Vendola: A sinistra un nuovo partito contro il renzismo

Muore un partito e ne nasce un altro. A sinistra, il leader di Sinistra Ecologia e Libertà annuncia che entro l'autunno dovrà prendere forma una coalizione che sia concreta alternativa al renzismo, «facciamolo, è il momento»

Assemblea di Coalizione Sociale

«Coalizione sociale fa paura perchè non è un partito»

Nel suo intervento conclusivo all'assemblea costituente del movimento il leader della Fiom ha risposto a chi ipotizzava la nascita di un nuovo partito con Coalizione sociale: «Non siamo fuorilegge, nostra finalità è cambiare leggi sbagliate»

Inizia il percorso della Coalizione sociale

Landini: «Noi al fianco delle persone»

«Oggi inizia un percorso che ha come obiettivo quello di unire tutto quello che è stato diviso e rimettere al centro il lavoro con un'idea diversa di sviluppo, di sostenibilità ambientale e tutta la questione del diritto al sapere e alla conoscenza». Con queste parole Maurizio Landini, dall'Auditorium dei Frentani a Roma, dà ufficialmente il via a Coesione Sociale

I dissidenti preparano lo strappo

Pastorino al Diariodelweb.it: «Renzi ha perso la sinistra»

La «cosa rossa» riparte dal 9% in Liguria del suo candidato: «Aderirò a Possibile di Pippo Civati – rivela al DiariodelWeb.it – Ma dobbiamo lanciare un nuovo partito di sinistra, che parta dal basso, dai problemi concreti»

Non è un paese per rivoluzionari

Perché in Italia non Podemos?

Gli ex Indignados in Spagna e prima ancora Syriza in Grecia: in Europa trionfano i movimenti dal basso che vogliono abbattere il sistema. Qui da noi, invece, dobbiamo accontentarci delle loro copie sbiadite: Grillo, Landini, Civati

Incontro azienda-sindacati al Mise

Landini: «Da Whirlpool aperture su Carinaro e None»

"L'azienda ci ha detto che il piano non lo cambia ma su Carinaro e None ha dichiarato un'apertura sulla possibilità di valutare un piano industriale senza licenziare nessuno". Lo ha detto il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, lasciando la sede del ministero dello Sviluppo economico dopo l'incontro su Whirlpool.

Il leader della Fiom contro il premier

Landini: Renzi di sinistra? Jobs act non è una riforma di sinistra

«Se Renzi è di sinistra, io non sono di sinistra». Così il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, replica alle affermazioni del presidente del Consiglio, Matteo Renzi che definisce se stesso e il jobs act di sinistra.

L'ex dem parla del suo addio a Matteo Renzi

Civati: «Fuori dal Pd c'é tutta la sinistra da ricostruire»

"Fuori dal Pd c'è un sacco di roba, uno spazio sconfinato, che aumenta ogni giorno e quando leggeranno i sondaggi veri, scopriranno che in Liguria, per fare un esempio, la Paita non la vota più nessuno, cresce l'area di sinistra e Toti rischia di vincere. Soprattutto per la debolezza della candidata del Pd...", sostiene l'ex dem Pippo Civati.

Il leader della Fiom chiede il reddito minimo anche per i giovani e i disoccupati

Landini: «Il Jobs Act non basta»

In Italia ci sono ben quattro regioni - Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - in cui il tasso di disoccupazione supera di più del doppio la media dell'Unione europea, pari al 10,1 per cento sul 2014. Per Maurizio Landini ed Enrico Letta il Jobs Act non è sufficiente.

L'Italicum è la sconfitta del bipolarismo

Landini e Prodi uniti contro Renzi

Il leader della Fiom attacca il premier, Matteo Renzi, accusandolo di essere il «padrone» del Parlamento e della scuola. Ma parole dure arrivano anche da Romano Prodi, intervenuto a Radio anch'io.

Lavoro

Landini promuove Alfa Romeo, ma solo a metà

«Bene le nuove assunzioni a Termoli, ma bisogna fare di più», secondo il segretario generale della Fiom. A Pomigliano e Mirafiori, intanto, gli operai restano in cassa integrazione

Sel, M5s e associazioni lanciano una campagna per la legge

Poletti dice no al reddito minimo e restiamo gli ultimi in Europa

Per il ministro del lavoro, il reddito minimo costerebbe troppo alle casse dello Stato, ma il governo si impegnerà per trovare un altro strumento nella lotta alla povertà. Intanto dal basso nasce la campagna Reddito di dignità che, col supporto di Sel, M5s e Coalizione sociale, chiede una legge efficacie entro cento giorni.

L'ultima vittima del premier spacca partiti è l’Ncd

La nuova politica di Renzi è il vecchio «dividi e impera»

Il ciclone che sta travolgendo l’Ncd, con la capogruppo alla Camera Nunzia De Girolamo che dal giorno delle dimissioni forzate del collega Maurizio Lupi non perde occasione per smentire la linea politica del suo segretario invocando l’appoggio esterno al governo, altro non è che l’ultimo scalpo del «metodo Renzi».

Il mancato trionfo di Le Pen produce effetti anche in Italia

Da Matteo Salvini prove di moderazione

Al primo turno delle elezioni dipartimentali francesi ha vinto il centrodestra del redivivo Nicolas Sarkozy, alleato con i centristi dell’Udi. L’estrema destra guidata da Marine Le Pen ha preso dieci punti in più rispetto alle ultime elezioni locali, ma non si è affermato come primo partito nazionale.

Il segretario confederale di Cisl commenta la «coalizione sociale»

Farina: Landini fugge dalla responsabilità sindacale e si rifugia nella politica

Il leader della Fiom, Maurizio Landini, lancia la sfida al governo Renzi e presenta la «coalizione sociale», attraverso la quale si propone, col supporto di associazioni e organizzazioni sociali, di riportare il diritto del lavoro al centro dell'attenzione politica. Per Giuseppe Farina di Cisl la mossa di Landini sarebbe la risposta al fallimento sindacale di Fiom.

Il segretario generale della Fim Cisl commenta la «coalizione sociale»

Bentivogli: Landini, col piede in due scarpe, vince in Tv ma perde tra i lavoratori

Lo scorso sabato, il leader della Fiom, Maurizio Landini, ha lanciato la sua «coalizione sociale», attraverso la quale si propone di sfidare il premier Matteo Renzi riportando al centro dell'attenzione politica i diritti dei lavoratori, partendo dal sociale. Quello che non piace ai sindacati è che il leader Fiom stia portando avanti un progetto puramente politico appoggiandosi al sindacato.

Palombella commenta la «coalizione sociale» del leader della Fiom

UILM: Landini, auguri, ma lascia fuori il sindacato

Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, si dice finalmente soddisfatto della scelta intrapresa dal leader delle tute blu, Maurizio Landini, che, ospite di Lucia Annunziata, ha annunciato l'avvio della sua «coalizione sociale», con la quale si propone di cambiare il Paese insieme ai lavoratori. «Finalmente è uscito allo scoperto e ha dichiarato che il sindacato gli sta stretto»

FdI appoggia la «coalizione sociale» del leader della FIOM

Mollicone: «Landini coraggioso a scendere in campo contro Renzi»

Nella sede della Fiom, in corso Trieste a Roma, ieri era presente in prima fila il mondo dell'associazionismo di sinistra: tutti hanno risposto all'appello del segretario del sindacato dei metalmeccanici, Maurizio Landini. Ai microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto Federico Mollicone, responsabile comunicazione di FdI.

La «coalizione sociale»

Landini vs Renzi, «rottamatore di diritti»

La coalizione sociale, nelle intenzioni del leader della FIOM, dovrà servire a «superare le divisioni, il frazionamento, le solitudini collettive e individuali e coalizzarsi insieme» e agire «sui luoghi di lavoro per riconquistare i contratti».

Premier a tutto campo

Il governo compie un anno e Renzi rilancia

Prossimi impegni la riforma della scuola (basta considerare gli insegnanti «l'ultima ruota del carro» ma ci sono anche «quelli che non sono all'altezza della loro missione») e la riforma della Rai per la quale «si partirà a marzo» e non è escluso, nonostante la volontà «se possibile» di mettere in pista un ddl, il Decreto Legge.

Conclusa «Human Factor» a Milano

Vendola prova a «ricostruire» la sinistra

Il leader di SEL: «Deve esser consentita la doppia tessera, faremo il punto a primavera». Civati: «Qui mi sento a casa tra compagni e amici». Landini: «Serve un cambiamento, cammineremo insieme».

Il marchio è anglo olandese, ma il lavoro è tricolore

L'industria dell'auto ricomincia a parlare italiano

Fine della cassa integrazione, 1500 nuovi occupati e nuovi modelli: da Detroit Sergio Marchionne lascia partire un raggio di sole all'indirizzo dell'ex Fiat. E rimette in pista l'Alfa Romeo.

Per il sindacato di Landini, Cisl e Uil non devono cantare vittoria

La FIOM non si pente: «A Melfi da FIAT solo un contentino»

L'amministratore delegato di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, da Detroit, annuncia 1500 nuove assunzioni per lo stabilimento lucano di Melfi. A DiariodelWeb.it, Michele De Palma, coordinatore nazionale Fiat-auto della Fiom-Cgil, ritiene che Cisl e Uil non debbano cantar vittoria oggi: «Dal 2008 al 2013, 5000 occupati persi».

Centrodestra | Lega Nord

Salvini: «Landini? Lavoro con chiunque abbia progetti chiari per il paese»

La Lega non ha «barriere politiche né steccati ideologici» nei confronti della Fiom o di altri sindacati. Lo ha detto il leader del Carroccio in un incontro congiunto con i delegati Fiom dello stabilimento Franco Tosi di Legnano. «Forza Italia? Non mi piace il loro atteggiamento, meglio soli».

Sciopero generale

Landini: «Evasione fiscale e corruzione problema fondamentale del nostro Paese»

«L'obiettivo di questo sciopero è cambiare le politiche del governo e mettere al centro la difesa e la creazione di nuovi posti di lavoro. Questo per noi si fa facendo ripartire davvero gli investimenti pubblici e privati e non riducendo i diritti del lavoro, cancellando lo Statuto e rendendo più facili i licenziamenti» ha detto il segretario della Fiom da Roma

Nel giorno dello sciopero generale

Polverini: Giù le mani dai diritti dei lavoratori

Alte adesioni, cortei e manifestazioni in 54 città per dire no al Jobs act, giudicato «vacuo dalla deputata» Fi Renata Polverini e anacronistico dalla leader della Cgil Susanna Camusso. Sulla stessa linea il segretario generale della Uil Barbagallo, che si è detto pronto a «bloccare il Paese per farlo ripartire»

Jobs Act

Camusso: «Contano i decreti delegati»

La Cgil sta valutando l'ipotesi di ricorrere alla Corte di Giustizia europea contro il Jobs act, forte anche della sentenza europea sui precari della scuola. Landini: «Non ha consenso maggioranza lavoratori»

Oggi forse giornata decisiva per la vertenza Ast-Terni

Delrio: «Ma Landini rischia di far saltare tutto»

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio commenta le parole di Landini evidenziando la preoccupazione del Governo. E ribadisce: «L'obiettivo del Governo è stato, per settimane, quello di salvare posti di lavoro». Intanto, l'assessore regionale Stefano Vinti si schiera con il segretario della Fiom: «No all'accordo a tutti i costi»

Ncd esclude future alleanze con la Lega

Sacconi: «Caro Salvini, la tua vittoria non ci convince»

"La Lega esaspera le ragioni del malessere senza darvi risposta, e non rappresenta più le specifiche domande liberali dell'area economicamente più forte del paese: noi e loro siamo incompatibili", dichiara Maurizio Sacconi, capogruppo al Senato del Ncd.

Vertenza AST

Landini: «Accordo non a tutti i costi»

Il Segretario della FIOM: «Mercoledì siamo pronti ad articolare la mobilitazione e si può sostanzialmente andare verso un accordo. Ma non si può fare un accordo a tutti costi». Duro il Sottosegretario Delrio: «Le parole di Landini preoccupano il Governo. Pensiamo sia un momento di responsabilità per tutti».