14 dicembre 2019
Aggiornato 20:00
Lavoro

Maurizio Landini avvisa il Governo: «Il taglio del cuneo fiscale si deve fare, risorse insufficienti»

Le reazioni dei segretario della Cgil al termine dell'incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri

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ROMA - Sul taglio del cuneo fiscale le risorse annunciate dal governo sono ancora «insufficienti». Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dopo l'incontro a Palazzo Chigi sulla manovra. Allo stesso tempo queste misura non deve riguardare «solo i lavoratori fino a 26mila euro ma ci deve essere un allargamento all'insieme dei lavoratori, dei pensionati», ha aggiunto.

«Il taglio del cuneo fiscale si deve fare»

«Noi siamo perché il taglio del cuneo fiscale venga assolutamente fatto. Per noi la riduzione delle tasse per i lavoratori dipendenti e i pensionati deve esser fatto già a partire da questa legge di stabilità e già adesso si deve definire come cresce sia per il 2021 che per il 2022», ha sottolineato. «Naturalmente abbiamo anche detto che le cifre che oggi hanno messo sul tavolo noi le consideriamo ancora non sufficienti e abbiamo chiesto che questo confronto affronti meglio questa situazione. Numeri non ne diamo, oggi abbiamo detto al Governo che questa cifra non è sufficiente e che va aumentata e prima di tutto quindi vogliamo una risposta da parte del Governo», ha concluso.