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Sel accusa il M5S: Avete bloccato il «sì» alla Palestina

Si sarebbero dovute votare oggi le mozioni che chiedono al Parlamento italiano di riconoscere lo Stato della Palestina. Invece, a causa della fiducia sul decreto Milleproroghe chiesta dal governo per l'ostruzionismo dell'M5S, il voto slitta. Per il primo firmatario della mozione Erasmo Palazzotto (Sel), sarebbe stato un importante segnale di pace per tutto il mondo arabo.

«A Gaza serve la fine del blocco»

Rapporto OXFAM: «Una pace duratura, che permetta a tutti i civili colpiti dalla guerra di tornare ad una vita normale, potrà essere raggiunta solo se Israele cesserà in modo permanente di imporre sulla Striscia le restrizioni economiche che da troppo tempo colpiscono la popolazione».

Gaza, regge il cessate il fuoco

L'accordo su un cessate-il-fuoco permanente raggiunto a Gaza tra israeliani e palestinesi dopo cinquanta giorni di combattimenti è stato rispettato. Lo ha indicato un portavoce militare dello stato ebraico. Ban Ki-moon spera che il processo sia duraturo. Intanto Teheran esalta «vittoria» palestinesi: Israele in ginocchio.

«A Gaza la violenza è senza fine»

L'estesa uccisione di civili e la distruzione di infrastrutture civili delle ultime 6 settimane non hanno precedenti in 20 anni di lavoro di Oxfam nell'area. A Gaza le vittime tra i civili sono più di 1.500 - di cui almeno 480 bambini - e 3 in Israele. Si calcola che il costo dei danni subiti da vitali servizi idrico-sanitari ed abitazioni civili a Gaza ammonti a miliardi di dollari.

Almeno 27 palestinesi uccisi nei raid a Gaza

Sale così a 2.078 il numero dei palestinesi uccisi a Gaza dal lancio - l'8 luglio - da parte di Israele della sua offensiva per far cessare i lanci di razzi dall'enclave palestinese e distruggere i tunnel utilizzati da Hamas per gli attacchi. Intanto il braccio armato di Hamas ha giustiziato tre collaboratori di Israele a Gaza.

Lega Araba: Israele ostacola i negoziati

Il Segretario generale della LegaAraba, Nabil al-Arabi, ha accusato Israele di «ostacolare» i negoziati per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, il giorno dopo la ripresa delle ostilità nel Territorio costiero. Intanto l'Egitto invita israeliani e palestinesi a riprendere negoziati.

Gaza, uccisi più di 450 bambini dall'inizio del conflitto

Lo afferma in un comunicato Save the Children. Mentre si stimano in più di 370.000 i bambini che hanno bisogno di sostegno psicologico ed emotivo urgente, il comunicato denuncia che organizzazioni come Save the Children non possono iniziare a rispondere a queste esigenze nel modo più adeguato finché non ci sarà un cessate il fuoco concordato e permanente.

«Oggi noi siamo in un mondo in guerra, dappertutto!»

Così Papa Francesco a bordo del volo che lo riportava da Seoul a Roma. «E' un mondo in guerra dove si fanno queste crudeltà», ha proseguito Bergoglio a quanto riportato tra l'altro dal sito Vatican Insider: «Ma vogliamo fermarci a pensare un po' al livello di crudeltà a cui siamo arrivati? E questo ci deve spaventare».

Netanyahu: «Pronti ad ogni evenienza»

Israele è pronto ad ogni eventualità e colpirà «con forza» nel caso di una ripresa del lancio di missili dalla Striscia di Gaza: lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Cinque dei 64 militari israeliani uccisi nel corso dell'offensiva contro la Striscia di Gaza sono morti a causa del «fuoco amico».

Obama: Netanyahu è «incauto e inaffidabile»

Gli Stati Uniti hanno bloccato il trasferimento di missili aria-terra a Israele durante l'offensiva a Gaza. A scriverlo è il Wall Street Journal, rendendo così pubblico un nuovo motivo di tensione tra il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu.

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