31 maggio 2020
Aggiornato 06:00
La crisi israelo-palestinese

Gaza, Israele ritira tutte le truppe

L'annuncio del ritiro coincide con l'entrata in vigore di una tregua di 72 ore accettata sia da Israele che da Hamas. Danni di guerra provvisori stimati fra 4 e 6 miliardi di dollari.

GERUSALEMME - L'esercito israeliano ha ritirato tutte le proprie truppe dalla Striscia di Gaza: lo ha annunciato il portavoce dello Stato ebraico, generale Moti Almoz.
L'annuncio del ritiro coincide con l'entrata in vigore di una tregua di 72 ore accettata sia da Israele che da Hamas.
Il numero esatto di effettivi dispiegati da Israele nel corso delle operazioni nella Striscia - iniziate il 6 luglio scorso - non è stato reso noto dalle forze armate dello Stato ebraico, che hanno peraltro avvertito di voler rispondere a qualsiasi eventuale attacco anche durante il cessate il fuoco.

Danni di guerra provvisori stimati fra 4 e 6 mld Usd - La guerra ha già causato come minimo da 4 a 6 miliardi di dollari di danni nella Striscia di Gaza: lo ha dichiarato oggi il vice ministro dell'Economia palestinese, Tayssir Amro, secondo il quale dei Paesi donatori si riuniranno in Norvegia a settembre.
Tayssir Amro ha spiegato all'Afp che la cifra tiene conto solamente dei "danni diretti che hanno un impatto sull'economia di Gaza e potrebbe pertanto aumentare quando si aggiungeranno gli effetti indiretti". Una valutazione più precisa sarà effettuata quando sarà ritornata la calma nella sovrappopolata enclave palestinese dove più di 1.850 persone sono state uccise e circa mezzo milione sono sfollate, ha detto.
Oltre alle case distrutte a centinaia, da una settimana l'unica centrale elettrica della Striscia ha cessato di funzionare dopo un bombardamento israeliano.

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