14 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
La crisi israelo-palestinese

Israele ha accettato la proposta di tregua «permanente» egiziana

Il presidente palestinese Abu Mazen ha annunciato che è stato raggiunto con Israele un accordo che mette fine a sette settimane di guerra nella Striscia di Gaza. Steinitz: da Abu Mazen «missili diplomatici» contro Israele. Spari in aria, palestinesi celebrano a Gaza mentre immediata è stata l'apertura dei varchi per far transitare gli aiuti umanitari.

GERUSALEMME - Israele ha accettato la proposta di tregua avanzata dall'Egitto per un cessate il fuoco a tempo indeterminato, secondo quanto riportato dal sito online di Haaretz che cita un alto responsabile israeliano. Il consiglio di gabinetto ne ha preso atto e non è necessario un voto del governo.

La conferma di Abu Mazen - Il presidente palestinese Abu Mazen ha annunciato che è stato raggiunto con Israele un accordo che mette fine a sette settimane di guerra nella Striscia di Gaza. «Annunciamo che la leadership palestinese ha dato il suo accordo alla proposta egiziana per una tregua duratura e totale che prenderà il via alle 19 (ora palestinese, le 18 in Italia)», ha detto Abu Mazen in un discorso televisivo da Ramallah, in Cisgiordania.

Steinitz: da Abu Mazen «missili diplomatici» contro Israele - Il ministro responsabile dei servizi di informazione israeliani, Yuval Steinitz, ha accusato il presidente palestinese Abu Mazen di voler lanciare dei «missili diplomatici» sullo Stato ebraico minacciando un possibile ricorso alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra nella Striscia di Gaza.
Steinitz ha accusato Abu Mazen di voler fare un «doppio gioco»: «Da un lato, Hamas lancia dei razzi e Abu Mazen è contento del fatto che noi la colpiamo; dall'altro, ci spara contro dei missili diplomatici per nuocerci nel mondo intero: dobbiamo affrontare una battaglia terroristica condotta con dei missili e una campagna di diffamazione».
Fonti palestinesi hanno reso noto che l'Anp si prepara a chiedere alla comunità internazionale di fissare un data limite per la fine dell'occupazione dei Territori, minacciando in caso contrario di ricorrere presso la Cpi contro i responsabili politici israeliani.

Spari in aria, palestinesi celebrano a Gaza - Migliaia di palestinesi sono scesi in strada questa sera a Gaza per celebrare l'entrata in vigore del cessate il fuoco tra Hamas e Israele, dopo 50 giorni di guerra, costata la vita a oltre 2.130 persone nella Striscia di Gaza. Come accaduto nelle precedenti occasioni, il cessate il fuoco, osannato da Hamas come una «vittoria della resistenza palestinese», è stato celebrato con raffiche di mitra in aria, mentre le moschee diffondevano versetti con gli altoparlanti.

Immediata apertura varchi per aiuti umanitari - Il cessate il fuoco entrato in vigore oggi nella Striscia di Gaza prevede l'apertura immediata di varchi tra Israele e il territorio palestinese per consentire «l'ingresso rapido di aiuti umanitari, soccorsi e mezzi di ricostruzione», hanno fatto sapere i mediatori egiziani.
La tregua, annunciata come «permanente» dai palestinesi, è entrata in vigore alle 19 ora locale, le 18 in Italia. L'accordo prevede anche il diritto per i palestinesi di pescare in mare «fino a sei miglia marine», invece delle tre attuali, e il «proseguimento di negoziati indiretti al Cairo sugli altri dossier, nel giro di un mese a cominciare dall'inizio della tregua», secondo un comunicato del ministero degli Esteri egiziani.