12 dicembre 2019
Aggiornato 08:30

Gaza, Hamas pronta alla tregua

I principali movimenti palestinesi, tra cui Hamas e Jihad islamica, sono «pronti a una tregua umanitaria di ventiquattro ore» nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il segretario generale dell'Organizzazione di liberazione della Palestina (Olp).

GAZA - I principali movimenti palestinesi, tra cui Hamas e Jihad islamica, sono «pronti a una tregua umanitaria di ventiquattro ore» nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il segretario generale dell'Organizzazione di liberazione della Palestina (Olp).

L'Autorità nazionale palestinese (Anp), Hamas e la Jihad islamica sono «pronti a una tregua umanitaria di ventiquattro ore» ed esaminano in «uno spirito positivo» una proposta delle Nazioni Unite per un cessate-il-fuoco di tre giorni nel conflitto con Israele, ha aggiunto Yasser Abed Rabbo, durante una conferenza stampa a Ramallah (Cisgiordania).

Esprimendosi nel corso di una conferenza stampa a Ramallah, in Cisgiordania, il segretario generale dell'Olp ha inoltre preannunciato iniziative per perseguire Israele davanti alla giustizia internazionale per gli omicidi commessi.

«In caso di rifiuto» della tregua umanitaria, ha aggiunto Rabbo, «considereremo Israele pienamente responsabile delle conseguenze che ne scaturiranno». E' stata secondo lui «l'Onu a suggerire di allungare a 72 ore questa tregua e noi esaminiamo in spirito positivo questo suggerimento».

Yasser Abed Rabbo ha confermato che una delegazione congiunta palestinese, che comprende responsabili dell'Anp guidata da Abu Mazen, di Hamas e della Jihad islamica, andrà al Cairo per incontrare responsabili egiziani.