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Mirabelli in Portogallo: missione allenatore

Svelato il motivo del blitz di Mirabelli a Lisbona: secondo il quotidiano svizzero Blick, il ds rossonero avrebbe incontrato il commissario tecnico elvetico Vladimir Petković, già sulla panchina della Lazio prima della sua avventura da ct. Un’indiscrezione che confermerebbe la posizione precaria di Montella in caso di insuccesso nel derby.

I tifosi chiamano Ancelotti, ma il Milan guarda altrove

La squadra di Vincenzo Montella continua a navigare in acque impervie. Anche ieri in Europa League i rossoneri hanno strappato una vittoria sofferta ma i limiti caratteriali e tecnici del Milan appaiono evidenti. Servirebbe quella tranquillità che invece è stata spazzata via dalla notizia dell’esonero di Carletto, già invocato a gran voce dai tifosi milanisti.

Milan, quella barzelletta che non fa ridere

Il primo immediato effetto della seconda sconfitta in campionato dei rossoneri contro la Samp, ha portato in eredità le inevitabili polemiche sulle responsabilità dell’allenatore e perfino un’indiscrezione di mercato: Fassone avrebbe contattato Mazzarri per sostituire Montella. Notizia fugata in fretta, per fortuna.

Milan, i numeri di una rinascita annunciata

La prova del nove di mister Montella, un record di punti che mancava dall’anno del penultimo scudetto con Ancelotti e una crescita costante, soprattutto dal punto di vista della consapevolezza della squadra. Adesso 4 impegni decisivi potrebbero segnare il definitivo ritorno del Milan tra le grandi del nostro calcio.

Milan, la lezione di Mirabelli

Le parole pronunciate dal direttore sportivo rossonero a pochi minuti dal calcio d’inizio di Austria Vienna-Milan lasciano intendere una voglia di crescita da parte di tutti: società, staff tecnico e squadra. L’obiettivo naturalmente è quello di tornare già dal prossimo anno a disputare la Champions League.

Raiola, nuovo attacco al Milan: ormai è guerra aperta

Ancora una frecciatina velenosa del procuratore italo-olandese nei confronti del club di via Aldo Rossi: «Nulla di personale contro Fassone e Mirabelli, ma non mi fido del loro progetto». Un atteggiamento che rischia di compromettere definitivamente i rapporti tra l’agente (e i calciatori rossoneri della sua scuderia, Donnarumma, Bonaventura e Abate) e il Milan.

Milan, sicuri che manchi il grande bomber?

Al termine di un mercato scoppiettante, l’opinione diffusa tra gli addetti ai lavori è che il Milan sia una stupenda incompiuta, causa mancanza di un grande bomber. Eppure la presenza in rosa di Andrè Silva e Kalinic, centravanti della nazionale portoghese e croata, oltre alla vera rivelazione del calcio azzurro, Patrick Cutrone, lascia intendere il contrario.

Mercato: Mirabelli svela le prossime mosse del Milan

Niente Rafinha a gennaio, si alla cessione di Sosa al Trabzonspor ma solo se lui accetta. Per quanto riguarda il futuro, nessun rischio di cessione di top player, anche in caso di mancato ingresso in Champions: «Magari avremo nuove entrate da sponsor in Italia o Cina. Stiamo programmando per obiettivi importanti, i tifosi possono stare tranquilli».

C’è ancora Reina nel mirino del Milan

Il portiere del Napoli ha il contratto in scadenza a giugno 2018 ed è normale che il suo nome sia sul taccuino di tutti i dirigenti europei. Il Milan però vanta una corsia preferenziale frutto di un approccio già tentato la scorsa estate che potrebbe facilitare la trattativa. L’eventuale arrivo di Reina però non vorrebbe dire addio a Gigio, anzi.

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